Esperti a convegno sull’olio d’oliva

I relatori: settore in crescita, ma qui le aziende sono ancora poche
CASOLI. Teatro pieno per il convegno sull’olio d’oliva tenuto sabato a Casoli, città dell’olio dal 1994. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori del laboratorio culturale Luce: «Il tentativo di approfondire un tema così importante per il nostro territorio, sia in termini economici che di promozione dell’enogastronomia locale, è stato ben accolto. Abbiamo avuto una platea ricca, composta non solo da addetti ai lavori ma anche da molti partecipanti provenienti da Puglia, Molise e dal Pescarese». «Il comparto olivicolo è un settore dinamico che cresce in produzione e consumi», ha spiegato Mauro Meloni, direttore del Consorzio garanzia dell’olio extravergine di qualità, «una bottiglia di olio su due viene consumata fuori dai paesi produttori: per questo bisogna puntare sulla qualità e iniziare a fare sistema sul territorio». «In Abruzzo ci sono realtà olivicole di assoluto prestigio e stimate anche a livello internazionale», ha detto Ermanno Comegna, esperto di economia e politica agraria, «ma sono poche rispetto a quanto si dovrebbe fare per portare la nostra regione a un livello di eccellenza».

