Esplode bancomat: furto da 50mila euro

Gang in azione alle 2,15. Il boato in piazza Garibaldi sveglia tutto il paese. Video amatoriale riprende la fuga di 4 banditi
SAN VITO CHIETINO. Esplode il bancomat della Bper in piazza, il boato squarcia la notte e sveglia un intero paese. Furto con esplosione alla Banca popolare dell’Emilia Romagna in piazza Garibaldi, nella notte tra venerdì e sabato. E bottino ingente per i ladri che hanno rubato circa 50mila euro e creato danni per altre migliaia di euro. Controsoffitti spaccati, vetri in frantumi, muro distrutto, bancomat a pezzi: hanno lasciato macerie e paura i 4 banditi che hanno messo a segno il colpo. Ben studiato e con una modalità di esecuzione ormai consolidata. Coperti da felpe, cappucci e con abiti scuri, i malviventi arrivano in piena notte, di solito tra le 2 e le 4, davanti al bancomat prescelto. Sistemano la pala con l’esplosivo, la cosiddetta “marmotta”, all’interno del cassetto del bancomat, poi azionano la miccia con cavi elettrici o gas acetilene. Il bancomat esplode, prendono i soldi e sfrecciano via con una macchina di grossa cilindrata. Dietro di loro lasciano solo macerie, paura e sconcerto.
La notte scorsa in paese è stato proprio così, solo che la deflagrazione è stata talmente violenta che ha rotto il parabrezza di una lancia Y posteggiata in piazza, e fatto schizzare pezzi di bancomat ovunque. «Ho sentito una esplosione talmente forte che credevo crollasse casa», dice una donna che abita in piazza. In molti sono salati giù dal letto, terrorizzati. Ma c’è qualcuno che, nonostante la paura, ha ripreso la fuga dei banditi con un telefonino: filmato acquisito dai carabinieri della compagnia di Ortona, guidati dal maggiore Roberto Ragucci, che indagano sul furto. I militari hanno acquisito anche i filmati della Bper e sentito alcune testimonianze. Nel filmato amatoriale si vedono tre uomini incappucciati che salgono di corsa su un’auto blu sulla quale c’è un complice ad attenderli, mentre l’allarme suona. Sullo sfondo, però, si nota anche la sagoma di una persona che di corsa attraversa la strada senza nemmeno girarsi. Un po’ strano alle 2,15 di notte. L’auto poi si dilegua imboccando la strada che dal paese porta alla Marina e quindi verso la Statale 16.
Un colpo che ha fruttato circa 50.000 euro. Il bancomat infatti, era stato caricato poche ore prima per far fronte alle richieste di denaro del fine settimana. La Banca popolare di Bari è finora l’unica che ha sospeso, a causa dei furti, il servizio bancomat nel weekend. Infatti l’unico colpo della banda della marmotta che non ha fruttato un centesimo è quello avvenuto a Santa Maria Imbaro, alla Popolare di Bari, il 23 luglio scorso. Gli altri colpi sono andati a segno. A Castel Frentano, due (uno al bancomat della posta), hanno fruttato circa 55.000 euro; a Piazzano di Atessa a maggio, il bottino fu di circa 30.000 euro. Il 16 luglio 2017 a saltare in aria fu lo sportello della Nuova Carichieti di San Vito Marina; 60.000 euro arraffati. Ad agosto doppio colpo a Castel Frentano e a Frisa: 40.000 euro.
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