Esplode petardo, giovane perde la mano

2 Gennaio 2016

Non ha fatto in tempo a lanciarlo davanti casa. I medici del San Pio non sono riusciti a salvare l’arto al pastore di 30 anni

SCERNI. Voleva salutare l’arrivo del nuovo anno con una esplosione pirotecnica. Quel petardo che stava sistemando davanti alla propria casa, però, gli è esploso in mano. La festa si è trasformata in dramma. Non è cominciato nel migliore dei modi il 2016 per M.I., 30 anni, pastore di origine romena, residente a Scerni. L’uomo è rimasto gravemente ferito alla mano sinistra e ha perso moltissimo sangue. A causa delle lesioni procurate dallo scoppio del petardo, i chirurghi del San Pio sono stati costretti ad amputargli parzialmente l’arto per salvargli la vita.

L’incidente è avvenuto verso le 21,30 del 31 dicembre. Il botto è esploso mentre veniva maneggiato. Il giovane non è riuscito a lanciarlo in tempo. Fortunatamente è riuscito a proteggere il viso e gli occhi. L’incidente è avvenuto all'aperto al centro del paese. «Ho ancora nelle orecchie il botto e poi l’urlo di dolore», racconta un residente. M.I. era in compagnia di amici. È stato uno di loro a soccorrere per primo il ferito. Senza perdere tempo lo ha caricato in auto e lo ha trasportato al San Pio. I medici, quando hanno visto quel che restava della mano dell’uomo, non hanno potuto fare altro che amputare le dita per evitare complicazioni e infezioni letali. L’intervento chirurgico è durato diverse ore. M.I. non è in pericolo di vita, la prognosi per lui è stata stabilita in 40 giorni.

È stato solo uno dei tanti che gli operatori del pronto soccorso del San Pio , affollato anche la notte di San Silvestre, si sono trovati ad affrontare. Oltre ad infortuni domestici e incidenti stradali, i medici si sono dovuti occupare anche di patologie e problemi legati all’abuso di alcool. Molti i giovani che hanno chiesto aiuto ai medici. In una nota i carabinieri del comando provinciale, nel rimarcare che non si sono verificati episodi particolarmente drammatici, sottolineano che sono state molte le chiamate arrivate al centralino per problemi e fastidi provocati dallo scoppio di petardi e fuochi d’artificio.

Diversi gli interventi anche della polizia per evitare incidenti o per soccorrere persone anziane. Piazze e luoghi di ritrovo sono stati controllati tutta la notte per evitare eccessi. I risultati sono stati positivi. Nonostante il gran numero di automobilisti, in strada per viaggio o per semplici spostamenti, non si sono verificati gravi incidenti. Per una notte hanno riposato anche vandali e teppisti. Le forze dell’ordine ora preparano i pattuglioni e i posti di blocco del fine settimana. Sono previsti controlli all’ingresso e all’uscita della città e nei luoghi maggiormente frequentati.

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