Esplode un bidone, ferito 45enne

16 Luglio 2019

Stava tagliando un serbatoio: residui di alcol innescano lo scoppio

CHIETI. Stava tagliando un bidone di metallo da 200 litri quando il serbatoio è esploso. L’uomo, G.A. 45 anni di Chieti, titolare della Mondo Inox di Chieti Scalo (ditta che si occupa della lavorazione di ferro acciaio e alluminio, è stato sbalzato a terra e ferito a una caviglia (prognosi di 40 giorni) da un pezzo di serbatoio. L’incidente è avvenuto ieri mattina alle 8,50: nella ditta di via Mammarella erano in tre al lavoro, gli altri due operai hanno subito chiamato i soccorsi. «Noi eravamo distanti», racconta uno dei due operai, «ho sentito un botto, mi sono girato e l’ho visto a terra. Quando sono arrivati i soccorsi per metterlo sull’ambulanza, ho visto il sangue».
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri al comando del maggiore Massimo Capobianco.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo, operaio di grande esperienza, stava incidendo il serbatoio con una mola. Aveva pensato che il contenitore, alto oltre un metro, fosse completamente vuoto, tanto che non aveva proceduto alla bonifica che si fa in maniera semplice inserendovi dell’acqua. All’interno, invece, c’erano residui di alcol etilico. Il gas sprigionato dai residui si è incendiato a contatto con le scintille provocate dalla mola e il serbatoio è esploso.
L’uomo è ora ricoverato nel reparto di ortopedia del Santissima Annunziata, dove dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico alla gamba. (a.i.)