Esplode un petardo, ora rischia l’occhio

Ferito un 48enne di Sant’Eusanio: sotto accusa un mortaretto raccolto da terra. Quattro multe per il coprifuoco violato
LANCIANO. Raccoglie da terra un petardo inesploso che gli scoppia in mano. Rischia di perdere un occhio un 48enne di Sant’Eusanio del Sangro, rimasto ferito gravemente al volto durante i festeggiamenti della notte di Capodanno. In provincia di Chieti risulta l’unico incidente a causa dei botti per l’anno nuovo. Oltre ai petardi, sparati in più punti del territorio frentano, le forze dell’ordine hanno sanzionato quattro persone, tra Lanciano e Atessa, sorprese a girare in auto oltre l’orario del coprifuoco previsto dalle disposizioni anti-Covid.
I botti di Capodanno fanno un ferito nell’area del Sangro-Aventino. Si tratta di C.D., 48 anni, di Sant’Eusanio. Da una prima ricostruzione dei carabinieri di Lanciano, agli ordini del tenente Giuseppe Nestola, l’uomo stava maneggiando un petardo, probabilmente dopo averlo raccolto da terra. Il botto, inizialmente inesploso, è scoppiato in mano al 48enne, provocandogli ferite alla mano e al volto. In particolare l’esplosione gli ha causato un trauma alla cornea dell’occhio destro. Il 48enne ferito è stato accompagnato in auto al Pronto soccorso di Lanciano dai familiari. I medici del Renzetti, effettuata una prima valutazione delle lesioni, hanno deciso di trasferire il ferito all’Oculistica dell’ospedale di Pescara. La prognosi, al momento, è di 40 giorni. La dinamica del ferimento è ancora da chiarire poiché i carabinieri, intervenuti su segnalazione dell’ospedale, non hanno potuto sentire il ferito.
Nella notte di Capodanno diverse sono state le multe per violazione delle disposizioni anti-Covid, in particolare del divieto di uscire di casa dalle 22 alle 7. I carabinieri di Atessa, diretti dal tenente Federico Ciancio, hanno sanzionato due giovani fermati fuori dal comune di residenza. Alle 2 un 27enne è stato sorpreso dalla pattuglia a Monte Marcone di Atessa: ai militari ha riferito di essere uscito a comprare le sigarette, ma ai controlli è risultato essere di Borrello. Positivo all’alcoltest, i carabinieri gli hanno anche ritirato la patente. Un 36enne di Casoli è stato fermato alle 3.40 ad Archi, di ritorno da una cena a casa di amici. Per entrambi multa di 400 euro. A Lanciano, su disposizione del questore Annino Gargano, controlli di polizia, carabinieri e guardia di finanza, coordinati dal commissariato. Pochi minuti prima della mezzanotte una pattuglia ha controllato un’auto ferma in viale Sant’Antonio. A bordo una coppia: «Siamo venuti a fare una preghiera», hanno provato a giustificarsi i due, tentando poi la carta della passeggiata per i cagnolini. Essendo in auto, gli agenti non gli hanno creduto: 400 euro di multa per lei e 533 per lui poiché lo spostamento ingiustificato è avvenuto con un mezzo di trasporto. La notte prima la polizia aveva sanzionato tre persone sorprese a chiacchierare, oltre la mezzanotte, in via Del Mare.

