Esplodenti Sabino, il M5s scrive ai ministri

27 Febbraio 2021

Casalbordino, 80 operai senza lavoro. La deputata Grippa coinvolge Orlando e Giorgetti: non lasciamoli soli

CASALBORDINO. Ottanta famiglie in attesa di una soluzione. Il 3 marzo i rappresentanti sindacali incontreranno in via remoto il governatore della Regione, Marco Marsilio e l'assessore Daniele D'Amario, per discutere del futuro dei dipendenti della Esplodenti Sabino rimasti senza lavoro e senza cassa integrazione. Ma intanto arrivano buone notizie dalla Capitale. La deputata del M5S, Carmela Grippa, ha scritto al ministro del lavoro, Andrea Orlando. «Ho scritto al ministro», dice Grippa, «affinché i lavoratori della Esplodenti Sabino non siano lasciati soli. Io ci sono».
L’incidente del 21 dicembre 2020, costato la vita a tre operai, ha segnato per sempre la vita dei familiari delle vittime della terribile esplosione. «Ma», annota il deputato del M5S, «ha tracciato anche un solco fra il passato e il presente dello stabilimento di Casalbordino, che dà lavoro a 80 persone. Dopo lo stipendio di gennaio, per gli 80 operai non ci sono altre risorse certe».
L’incidente avvenuto due mesi fa era già stato oggetto di un intervento in Parlamento della deputata del Movimento 5 Stelle. L’inchiesta della magistratura ha portato alla chiusura dell'azienda. A fine anno è arrivata la sospensione della licenza da parte del prefetto di Chieti, Armando Forgione. Carmela Grippa ha poi presentato una interrogazione in cui ha chiesto la verifica della sicurezza dei siti sottoposti a Direttiva Seveso e questo a tutela dei lavoratori.
Ieri la parlamentare ha fatto sapere che sta seguendo ancora attentamente la vicenda e per questo ha scritto al ministro del lavoro, Andrea Orlando e al titolare del ministero della Sviluppo economico (Mise) Giancarlo Giorgetti, chiedendo che si attivino per garantire il futuro dei dipendenti della società. «A quei lavoratori», ha ricordato Grippa, «non è stata riconosciuta la cassa integrazione. Gli 80 operai hanno preso l’ultimo stipendio a gennaio. L’incertezza del futuro dei lavoratori», scrive Carmela Grippa, «non può essere sottovalutata. Ancora di più in un momento storico che sta già segnando la vita di moltissimi cittadini a causa della pandemia. Ho chiesto che siano valutati i possibili interventi al fine di trovare una soluzione per gli 80 operai senza salario. Ho chiesto anche un incontro con una delegazione dei dipendenti. Serve la massima attenzione per ridare speranza a loro e alle loro famiglie ed io ci sarò», conclude la deputata pentastellata. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.