Esplorazione guidata all’Aquedotto romano
SAN SALVO. Continua l’impegno di Italia Nostra nella scoperta di beni culturali inediti da rendere fruibili, questa volta a San Salvo, in collaborazione con la Soprintendenza, il Comune ed il Parco...
SAN SALVO. Continua l’impegno di Italia Nostra nella scoperta di beni culturali inediti da rendere fruibili, questa volta a San Salvo, in collaborazione con la Soprintendenza, il Comune ed il Parco archeologico del Quadrilatero. Dopo le esplorazioni subacquee tra i resti dell’antico porto di Histonium, sabato 7 ottobre sarà la volta dell'Acquedotto romano ipogeo di San Salvo, che ancora oggi alimenta con acqua copiosa, dopo aver attraversato piazza San Vitale a circa 7 metri di profondità, la Fontana Vecchia. Il condotto, sinora esplorato per circa 160 metri, è scandito da una serie di “pozzi” comunicanti con l'esterno. Sinora ne sono stati individuati quattro e tre di essi sono stati riaperti dall’alto. Il pozzo 1 è particolarmente interessante e originale, in quanto realizzato a pianta pentagonale. L’appuntamento è alla Porta della Terra, in piazza San Vitale a San Salvo. Poi breve visita al Parco archeologico del Quadrilatero, presentazione dell’acquedotto e del pozzo pentagonale; presentazione delle attrezzature di sicurezza e delle tecniche speleologiche di base per la discesa e la salita nel pozzo pentagonale. Esplorazione dell'acquedotto romano. Durata complessiva attività: circa 3 ore. In tutte le fasi di esplorazione c’è l’assistenza di due operatori esperti che provvederanno alla sicurezza con adeguati dispositivi. L’abbigliamento personale per l'esplorazione è fatto da guanti (tipo da lavoro/bricolage), pantaloncini corti, tuta, calze e scarpe da ginnastica (meglio se “vecchi”). Di ricambio, dopo l'esplorazione, calze e scarpe asciutte. La quota di partecipazione è di 25 euro a persona, per i soci di Italia Nostra 20 euro. Informazioni e prenotazioni chiamare il 347.7013325.
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