Espulso dall’Italia ma era a Vasto: 39enne arrestato
VASTO. Condannato per detenzione di sostanze stupefacenti, avrebbe dovuto non solo lasciare l’Abruzzo, ma l’Italia. In realtà E.A.B., 39 anni, di origine marocchina, ha continuato a vivere a Vasto...
VASTO. Condannato per detenzione di sostanze stupefacenti, avrebbe dovuto non solo lasciare l’Abruzzo, ma l’Italia. In realtà E.A.B., 39 anni, di origine marocchina, ha continuato a vivere a Vasto incurante della disposizione del questore. Domenica la polizia lo ha rintracciato arrestandolo in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dal tribunale di Pescara. L’uomo è ritenuto responsabile di reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altri complici. Lo spaccio sarebbe avvenuto a Pescara qualche anno fa ma anche in altre località limitrofe. E.A.B. fu trovato dalla polizia con un ingente quantitativo di stupefacenti e arrestato. All’uomo, destinatario di un lungo elenco di contestazioni inerenti lo spaccio di droga, dopo la custodia cautelare in carcere venne ordinato dal questore di Chieti di abbandonare il territorio italiano. Ciò nonostante il 39enne ha continuato a commettere reati utilizzando anche diversi pseudonimi. La polizia, dopo controlli e accertamenti, ha scoperto che da qualche tempo risultava residente a Vasto. Il personale della squadra anticrimine e i colleghi della volante domenica mattina sono riusciti ad avvicinare il nord africano e a fermarlo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato in carcere. Deve scontare 4 anni di reclusione e pagare una pena pecuniaria di 26mila euro. Nei suoi confronti sarà adottata la misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato. (p.c.)

