Espulso ma si trovava a San Salvo

14 Giugno 2018

Bengalese fermato, a suo carico due decreti della questura di Udine

SAN SALVO . Il suo permesso di soggiorno è scaduto nel 2010. Per due volte è stato invitato a lasciare l’Italia ma lui ha presentato ricorso ed è rimasto qui. Un bengalese di 42 anni è stato fermato, identificato e affidato ieri agli agenti del commissariato di Vasto dalla polizia locale di San Salvo. L’uomo è stato scoperto sulla riviera sansalvese nel corso dell’attività di contrasto al commercio ambulante abusivo che gli agenti, diretti dal comandante Vincenzo Marchioli, svolgono da qualche giorno. Il bengalese è stato fermato perché sorpreso a vagare lungo la riviera. «Dai controlli», fa sapere l’assessore alla polizia locale Fabio Raspa, «è emerso che a suo carico pendevano due decreti di espulsione emessi dal questore di Udine nel 2010, oltre a ripetute segnalazioni dell’Ufficio stranieri della stessa questura. Lui però continua liberamente a circolare in Italia». L’extracomunitario è stato accompagnato in commissariato a Vasto in attesa di ulteriori provvedimenti. Nel corso della stessa operazione di controllo a San Salvo marina, la polizia locale ha recuperato oltre cento costumi da bagno e un carretto utilizzato per la vendita dei capi. «Ho incaricato la polizia locale», fa sapere il sindaco Tiziana Magnacca, «di proseguire senza sosta l’attività di identificazione degli stranieri e contestualmente il contrasto al commercio abusivo. Non si può transigere sul rispetto delle regole e della legalità. È necessario per la salute dei cittadini, per rispetto ai commercianti che pagano le tasse e per la sicurezza». (p.c.)