Estate al mare più sicura con i volontari

2 Luglio 2018

Le associazioni di protezione civile mobilitate con le ambulanze, in spiaggia parte il servizio di assistenza con i bagnini 

VASTO. Estate, tempo di vacanze, viaggi ed escursioni, ma anche di incendi, incidenti e soccorsi in mare. E diventano sempre più importanti i volontari. Sono più di 600 gli operatori della protezione civile pronti ad intervenire per le emergenze. Sono diventati i collaboratori più preziosi delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e degli operatori sanitari oltre che dei Comuni e della Asl. Da ieri davanti alle postazioni della medicina turistica di Vasto, San Salvo e Casalbordino ci sono ambulanze della Valtrigno. Sono 23, poi, i volontari che vigilano sui tratti di spiaggia libera di San Salvo, altri sono a San Vito e Rocca San Giovanni. La sola Valtrigno ha 300 uomini e 15 comuni su cui vigilare, 30 ambulanze e altrettanti veicoli. «E in settimana arriveranno altre due ambulanze», dice il coordinatore Saverio Di Fiore. San Salvo può contare anche sul gruppo di protezione civile Arcobaleno, coordinato da Nicola Di Sciascio.
Da attività occasionale, lasciata alla libera volontà dei singoli, grazie ai gruppi della protezione civile l’assistenza al territorio è divenuta organizzata e qualificata, in grado di risolvere situazioni di crisi e di emergenza garantendo un livello di risposta adeguato. Nel Vastese e nella valle del Trigno, i volontari hanno un ruolo importantissimo: molti di loro sono un prezioso supporto del 118 e del 115 in caso di incidenti o incendi. Sono ben 250 i volontari abilitati dalla Regione a intervenire in supporto dei vigili del fuoco per gli incendi.
Un anno e mezzo fa a Vasto si è costituito il coordinamento della protezione del Vastese presieduto da Eustachio Frangione. Un sodalizio che racchiude, 15 organizzazioni di protezione civile della zona e il comitato locale della Croce rossa italiana di Vasto. I gruppi della protezione civile associati sono di Vasto, Scerni, Furci, San Buono, Tufillo, Torino di Sangro e Gissi, oltre alle associazioni Madonna dell’Assunta di Casalbordino, Il Castello di Monteodorisio, Baschi Azzurri Abruzzo di Vasto, Arci Pesca Fisa di Lentella e dalla Croce rossa italiana che racchiude le sedi territoriali di Vasto, Casalbordino, Castiglione Messer Marino, Fossacesia e San Salvo.
Un aiuto importante, visti i continui incendi dolosi nelle riserve e nei parchi, arriva dalla vigilanza ambientale. Tre i tentativi di incendi soffocati sul nascere a Mottagrossa pochi mesi fa. Qualche giorno fa, dal centro storico di Vasto è partita una petizione che sarà consegnata al sindaco Francesco Menna con la quale i cittadini chiedono, vista la carenza di uomini delle forze dell’ordine e polizia municipale, che la protezione civile possa essere utilizzata anche per vigilare anche sulla sicurezza.