Estate all’insegna dell’arte e della cultura
CHIETI. Parte domani la terza edizione de “Il Giardino delle pubbliche letture”, promosso dal Comitato Cittadino e i cui requisiti d’accesso sono arte e cultura. Un binomio fortunato e destinato ad...
CHIETI. Parte domani la terza edizione de “Il Giardino delle pubbliche letture”, promosso dal Comitato Cittadino e i cui requisiti d’accesso sono arte e cultura. Un binomio fortunato e destinato ad avere successo nell’alveo teatino che dà luogo a ben 23 serate (l’ultima è stata fissata l’8 settembre) di forte coinvolgimento tanto intellettuale quanto emotivo, chiamando in causa anche la scienza (il 24 luglio con “Il fascino della luna”), l’irrefrenabile bisogno di speranza (il 6 agosto con il nuovo romanzo di Carlo Mazza), la danza, il cibo e molto altro.
Il giardino di quest’anno abbraccia tutta la città, dal laghetto della villa comunale - dove tutto è cominciato - al giardino chiostrale del convitto nazionale “Vico”, passando per i luoghi di competenza della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, coordinata da Rosaria Mencarelli, figura centrale della “fioritura” della manifestazione, alla piazza San Pio X a Chieti Scalo resa fruibile dall’associazione Asm Chieti Solidale presieduta da Alfredo Corbo, all’anfiteatro del Parco della rimembranza gestito dall’associazione Unms guidata da Ennio Giampaolo.
Partendo dall’impegno che gruppi e associazioni hanno offerto spontaneamente, tenendo conto degli obiettivi che sono stati fissati in favore della salvaguardia e del rilancio della città teatina, “Il Giardino delle pubbliche letture” fiorisce, per così dire, dalla volontà di quadruplicare i momenti di socialità, animazione cittadina, conoscenza e crescita culturale, cercando di alimentare un forte interesse verso il prezioso esercizio della lettura attirando e coinvolgendo un pubblico piuttosto ampio, guidandolo verso i princìpi della solidarietà e di attenzione alla persona.
E, dunque, si parte domani alle Terme romane, alle 21,15, con la cerimonia d’apertura, “Dalla Majella ai Trabocchi” con il gruppo musicale “Terre del Sud”. Giovedì 19, alle 21,15, il secondo appuntamento è con “Ti racconto di me, sono Attilio Romanò”, un corpus di poesie, racconti e immagini dedicati alla giovane vittima innocente della camorra.
Antonietta Florio
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