Estate in chiaroscuro sulle spiagge

2 Settembre 2016

Ortona, balneatori unanimi: stagione partita col maltempo, ma ad agosto abbiamo avuto il pienone

ORTONA. Un’estate tra alti e bassi, con giugno e luglio sottotono seguiti da un agosto da record. È un bilancio in chiaroscuro quello che emerge ascoltando i pareri degli operatori turistici ortonesi. Con l’avvento di settembre e le vacanze finite per molti, è il momento di tirare le somme per balneatori, ristoratori e albergatori della costa. Quella di Ortona non è stata una delle stagioni estive più rosee, in quanto caratterizzata da divieti di balneazione - come l’area nei pressi della foce del fiume Foro - e chiusure di alcuni tratti del litorale per via di lavori e pericolo frane - vedi Punta Ferruccio e Punta dell’Acquabella.

Ciò nonostante, però, l’ago della bilancia sembra essere stato altro, ovvero le condizioni meteorologiche: «L’estate non è iniziata sotto i migliori auspici a causa del maltempo», commenta Adriana Morano, proprietaria dello stabilimento balneare Lido Maristella. «È stata un crescendo, a luglio è andata meglio, poi ad agosto abbiamo avuto il pienone». Questa concessione, che sorge nel tratto nord del Lido Riccio, in passato è stato spesso danneggiata dalle mareggiate: «Adesso ci aspettiamo che venga rialzata la scogliera», aggiunge Morano, «ci avevano detto che dopo l’estate i lavori sarebbero partiti. Ci speriamo».

Le mareggiate hanno interessato anche il Lido Barracuda. Michele Cavuto, titolare dello stabilimento, parla di «una stagione difficile dal punto di vista climatico. Volevamo aprire ad aprile, ma il maltempo ce lo ha impedito. Il primo giorno di mare è stato il 22 maggio, un mese dopo le nostre previsioni». Dal punto di vista delle presenze, invece, si può essere soddisfatti: «Ho notato qualche turista in più proveniente sia da fuori regione e sia da altri Paesi, in modo particolare dal nord Europa», rivela Cavuto. «Molti clienti in fase di prenotazione ci hanno chiesto delucidazioni sulla qualità delle acque, ma nel nostro tratto di mare non ci sono problemi. Per quanto riguarda le attività, invece, al Barracuda abbiamo proposto importanti pomeriggi musicali e intrattenimenti acquatici come flyboard e bananone, che hanno riscosso successo. Ora iniziamo a proiettarci già con il pensiero alla prossima estate».

Franco D’Adamo, titolare dell’Hotel Mara, in merito all’andamento delle presenze si unisce al coro: «L’estate 2016 non ha avuto un inizio promettente. Poi c’è stata una ripresa e ad agosto c’è stato il pienone», sostiene, prima di fornirci qualche altro dettaglio interessante. «In questo finale di stagione anche il terremoto ha influito. Dopo la notte della drammatica scossa, molti turisti hanno deciso di andare via. Altri hanno disdetto le prenotazioni per paura. La speranza è che il prossimo anno possa andare meglio». Infine Antonio Di Bartolomeo, dello stabilimento Lido Riccio, appare più positivo rispetto agli altri: «È stata una buona estate», è il suo giudizio, «il tempo inizialmente non ci ha avvantaggiati, ma poi c’è stata la ripresa. Sul fronte delle presenze siamo sugli standard della scorsa stagione».

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