Estate musicale All’appello mancano altri 60mila euro

Primo passo del Comune, si attendono Regione e ministero E scatta la solidarietà: concerto gratuito del maestro Sabella
LANCIANO. È corsa contro il tempo per salvare l’Estate musicale frentana. La manifestazione, che da quasi mezzo secolo dà lustro alla città, rischia di scomparire. Per la prima volta ha dovuto far calare il sipario in anticipo sulla stagione, facendo saltare 17 concerti. Mancanza di fondi da Comune, Regione e Ministero hanno portato l’associazione Amici della Musica a tirare, a malincuore, i remi in barca e lanciare l’Sos. Che non è caduto nel vuoto. Il Comune, grazie ad una variazione di bilancio, ha versato una rata di 20mila euro. E il mondo della musica si è mosso con il maestro Giovanni Sabella, pronto ad organizzare un concerto di solidarietà gratuito. Mancano all’appello Regione e Ministero.
IL COMUNE. Non sono briciole quelle che l’associazione attende, ma circa 80mila euro: 40mila dal Comune, 6.540 euro dalla Regione e 32.900 euro dal Mibact. Tutti fondi usati per l’attività di produzione didattica e artistica e per le borse di studio degli studenti. Soldi stanziati ma, come accaduto per il Mastrogiurato, non arrivati. A correre in aiuto dell’associazione è stato il Comune in queste ore con una variazione di bilancio. “Operazione che, alla luce delle difficoltà economiche che abbiamo riscontrato nel corso del 2018, rappresenta uno sforzo importante da parte di questa amministrazione», sottolinea l’ssessore al bilancio Carlo Orecchioni. I soldi fanno tirare una piccola boccata d’ossigeno a chi, nel Cda dell’ente, per passione e amore, non ha esitato a esporsi con le banche e a mettere mano al proprio portafoglio per andare avanti. «L’associazione Amici della Musica», dice il presidente Franco Ruggieri, «apprende con soddisfazione dell’erogazione dei 20mila euro a dimostrazione della vicinanza e sensibilità dell’amministrazione. Doveroso ringraziare il sindaco Mario Pupillo e tutti coloro che, in sinergia con la stessa associazione, l’hanno sempre sostenuta pur in un periodo di oggettive difficoltà economiche degli enti locali. Restiamo fiduciosi per il conguaglio di 20mila euro di fine anno che si è certi il Comune, come sempre, vorrà onorare».
LA REGIONE. Si resta in attesa dei fondi regionali. Un contributo minimo, appena 6.540 euro, meno di una sagra di paese, che non è nemmeno arrivato. Sono stati concessi mille euro, il resto arriverà dopo l’assestamento di bilancio. «La bozza dell’assestamento è pronta», spiega l’assessore regionale Silvio Paolucci, «arriverà a breve in consiglio e i soldi saranno concessi». Per quanto riguarda il contributo straordinario chiesto per il bicentenario di Fenaroli, l’assessore precisa che è ancora tutto da decidere, sempre dopo l’assestamento di bilancio.
LA SOLIDARIETÀ. E in aiuto dell’Emf arrivano anche i musicisti. Il pianista e direttore d’orchestra lancianese, Giovanni Sabella, rientrato dalla tournèe estiva a Bangkok, dà il suo contributo «all’associazione simbolo dell'alta cultura musicale frentana ed internazionale», offrendo un concerto gratuito e aperto a tutta la cittadinanza con il soprano Marianna Lanci, senza oneri né per il Comune né per l’associazione e per sensibilizzare chi di dovere. Lanciano è città del miracolo, della musica e delle fiere, ma, se non arrivano aiuti, musica e fiere saranno solo un ricordo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

