Estate musicale e Mastrogiurato si parte senza soldi

LANCIANO . Sono le due manifestazioni storiche di Lanciano, che ricordano rispettivamente la Lanciano delle fiere e la città della musica. Vivono anni tribolati tra finanziamenti mancati o cancellati,...
LANCIANO . Sono le due manifestazioni storiche di Lanciano, che ricordano rispettivamente la Lanciano delle fiere e la città della musica. Vivono anni tribolati tra finanziamenti mancati o cancellati, debiti, nonostante oltre al valore culturale, portino introiti economici alla città. Sono la rievocazione storica del Mastrogiurato e l’Estate musicale frentana che si svolgeranno quest’anno, non senza difficoltà. «Abbiamo già un programma di massima», dice il presidente dell’associazione il Mastrogiurato Danilo Marfisi, «perché questa, come l’estate musicale, è una manifestazione grande che va progettata con largo anticipo». Si partirà con la settimana medievale il 25 agosto, con la tenzone dei quartieri, lunedì 26 ci sarà un convegno storico, i rapaci in volo martedì 27 e poi da mercoledì 28 al 1 settembre il mercato medievale internazionale a la rocca del Mastrogiurato. Il 1° settembre è anche il giorno del 38° corteo storico dell’investitura del magistrato. «Il mercato sarà ancora alle Torri Montanare», riprende Marfisi, «perché non ci sono ancora luoghi alternativi (come l’area del central park, ndc). Abbiamo un progetto generico, poi in base ai fondi faremo tagli o meno. Con la Regione non abbiamo arretrati, li abbiamo con il Comune che per il 2019 ha messo in bilancio 2.500 euro». Contributo risicato a cui si potrà aggiungere un aiuto straordinario? In questi giorni l’associazione ha ricevuto un contributo straordinario da parte del Comune per il 2018, di 1.500 euro. Non va meglio all’estate musicale che ha 10 anni in più di attività e oggi presenterà il programma della 48esima edizione della stagione musicale oltre alla campagna abbonamenti. Da agosto scorso a fine aprile l’associazione Amici della Musica ha vissuto mesi infernali, tra concerti annullati, cda che prima si era dimesso, poi è rimasto in sella (cda che ha messo mano al proprio portafoglio per mandare avanti la manifestazione), cambi con l’arrivo del maestro lancianese Andrea Tenaglia come direttore artistico e la conferma di Omar Crocetti come sovrintendente, che lavoreranno gratis, è riuscito comunque a mettere su un programma. Il cartellone viene presentato questa mattina: conta una ventina di concerti compreso quelli decentrati di Ortona e Fossacesia. Qui è soprattutto la Regione ad aver concesso briciole negli ultimi anni: circa 7mila euro a fronte di cifre ben più alte ottenute da altri enti musicali. (t.d.r.)

