Estate musicale, gli allievi sul palco

20 Agosto 2022

Domani al Fenaroli l’ultimo concerto. Tenaglia: la formazione è il valore aggiunto

LANCIANO. Chiude con il concerto dei flauti Summer Flute Academy, domani sera alle ore 21 al teatro Fenaroli, la parte estiva della 51ª stagione dell’Estate musicale frentana (Emf). Un concerto prima della pausa settembrina, che vedrà sul palco i docenti di flauto Nicola Campitelli, Paolo Rossi, Jessica Dalsant, Maria Siracusa, 25 allievi e al pianoforte Emanuela Marcone esibirsi e incantare il pubblico sulle note delle musiche di Bach, Mozart e dei più contemporanei Enescu, Casterede Tcherepnin. «Siamo veramente soddisfatti della stagione fin qui portata avanti dall’Estate musicale frentana», commenta Andrea Tenaglia, direttore artistico dell’Emf, «per la qualità dei concerti, per i progetti legati all’ambiente e per il pubblico che ha risposto in modo caloroso. Dopo i due anni di difficoltà legati alla pandemia siamo riusciti anche a ripartire con la formazione, con ragazzi provenienti anche dall’estero, in particolare dalla Polonia: ed è importante perché la formazione è il tratto che distingue l’Emf; è il nostro valore aggiunto. Anche i seminari di canto lirico e canto corale, poi di chitarra, di flauto, di jazz e quelli orchestrali che hanno portato alle due opere di “riciclando in opera” e “riciclando in ballo” sono stati “frequentati” dai musicisti e hanno avuto un grande riscontro da parte del pubblico. Come le collaborazioni con l’orchestra sinfonica abruzzese, il balletto di Roma, la scuola internazionale di musica Avos Project. Dopo il concerto di domenica dedicato al seminario di flauto che ha visto la partecipazione di 25 allievi provenienti da tutta Italia penseremo alla parte invernale dell’Emf».
Una seconda parte di stagione ricca di concerti a partire da domenica 9 ottobre alle 18, sempre al Fenaroli, con il premio Rotary, poi la rassegna Errico D’Amico, passando per Novembre, con la “Giornata Masciangelo” e poi con i concerti di Santa Cecilia e arrivare a dicembre, con il coro gospel di Santo Stefano. «A Masciangelo», chiude Tenaglia, «sarà dedicato anche il concerto di Capodanno, del 2 gennaio, dell’orchestra sinfonica giovanile perché inizieranno le celebrazioni per i 200 anni dalla sua nascita e ci saranno anche musiche inedite del maestro ritrovare dal centro di ricerca a lui dedicato». E con il concerto di Capodanno e Masciangelo si alzerà il sipario sulla 52ª edizione dell’Emf.