Estate record al porto Traffico ancora in crescita

Sabbia, fertilizzanti e pale eoliche: 30mila tonnellate di merci in due giorni E oggi è in programma l’attracco di tre navi, altri tre mercantili restano in coda
VASTO. Lo scalo portuale di Punta Penna non va in ferie e continua a imporsi come scalo di riferimento per la “green economy”. Questa mattina attraccheranno in porto tre mercantili, mentre altri tre resteranno in rada in attesa di poter entrare. Solo negli ultimi due giorni a Punta Penna sono state scaricate 30mila tonnellate di merci: sabbia, fertilizzanti, pietrisco e soda. Contestualmente, grazie alle innovazioni apportate nel bacino, sono aumentati arrivi e partenze di navi cariche di materiali per le attività economiche ambientali e di sezioni di pale eoliche per l’Alto Vastese in arrivo dalla Spagna.
Punta Penna ha lavorato per tutta l’estate con grandi ritmi: un’inversione di tendenza rispetto agli anni passati. Se, come più volte ribadito dal comandante dell’ufficio circondariale marittimo, Lorenzo Bruni, il 2018 è stato un anno record per il porto di Vasto, il 2019 promette ancora meglio. E questa movimentazione crescente sta facendo assumere al porto di Vasto un ruolo essenziale nel sistema logistico di trasporto. Gli operatori, però, non smettono di invocare l’arrivo della ferrovia e il dragaggio dei fondali: si tratta di due tasselli fondamentali per lo sviluppo del porto e che, allo stesso tempo, potrebbero essere decisivi per il rilancio economico della città. Nel progetto delle connessioni marittime verso Spagna e Croazia, attraverso il “ponte di terra” che collegherà le regioni Abruzzo e Lazio per incrementare i traffici commerciali e turistici, Punta Penna dovrebbe avere un ruolo di tutto rispetto. La vivacità del porto ha indotto l’Autorità marittima e la Regione a potenziare l’attività di vigilanza e controllo: tutta l’attività portuale è costantemente monitorata con il servizio di videosorveglianza. Punta Penna consente collegamenti fra le rotte marittime e terrestri del commercio internazionale. La Regione ha recentemente annunciato che nei prossimi mesi lavorerà per lanciare i trasporti turistici dello scalo istoniense. Il governatore Marco Marsilio ha avviato una serie di incontri e confronti con operatori specializzati nel settore delle rotte turistiche. La funzionalità dello scalo marittimo permette nuovi segmenti di trasporto e un buon traffico passeggeri con il conseguente sviluppo turistico dell’intera area territoriale.
«Un’opportunità», rimarca Pietro Marino, responsabile dell’Agenzia marittima di Vasto, «che vogliamo cogliere al volo e su cui speriamo ci sia il coinvolgimento di tutti. Un sistema logistico efficiente è uno strumento di fondamentale importanza per conferire il giusto dinamismo al tessuto produttivo locale con un chiaro sostegno alle politiche occupazionali».
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