Estetista no vax finisce nei guai: multa e salone di bellezza chiuso

7 Febbraio 2022

La sanzione e il provvedimento sono scattati dopo un controllo di polizia e guardia di finanza Le clienti, invece, erano in regola con il Green pass. E continuano le verifiche in tutta la provincia

CHIETI. Stava lavorando nel suo salone di bellezza senza Green pass. Un’estetista no vax è stata sanzionata da polizia e guardia di finanza venerdì scorso a Chieti, in pieno centro, durante i controlli disposti dal questore Annino Gargano dopo le indicazioni arrivate nel corso dell’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Armando Forgione. Nei confronti dell’estetista sono scattati una multa da 400 euro e il provvedimento di chiusura del negozio per tre giorni. Quando gli agenti e i militari le hanno chiesto di mostrare la certificazione verde, la donna non ha potuto fare altro che ammettere di esserne sprovvista. Le clienti che si trovavano nel negozio in quel momento, invece, avevano tutte quantomeno il Green pass base, obbligatorio per accedere alle attività che offrono servizi alla persona e ottenibile da tampone negativo in corso di validità, oltre che da vaccinazione e guarigione. Sempre nel fine settimana appena trascorso, la polizia locale di Chieti ha sanzionato una parrucchiera no vax. La donna, infatti, ha presentato agli agenti il referto di un tampone ormai scaduto da tempo. Il verbale da 400 euro e lo stop all’attività sono stati automatici anche in questo caso.
Le verifiche per contenere il rischio di contagio da Covid proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la provincia. Con particolare attenzione ai furbetti del Green pass, che hanno escogitato una serie di truffe per ottenere la certificazione verde senza vaccino e avere la massima libertà di accedere al lavoro e alla vita sociale almeno per sei mesi. L’ultimo trucco dei no vax, sul quale sta indagando la polizia di Stato, è stato scoperto da un farmacista di Chieti Scalo. L’imbroglio funziona così: un positivo va a fare un test rapido in farmacia con la tessera sanitaria di una persona sana (e non vaccinata) a cui, dieci giorni dopo, con tampone negativo, arriva il Green pass da guarito.
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