Estorce soldi ai genitori: condannato

In tribunale inflitti due anni e mezzo a un 39enne, ma non ci fu violenza
VASTO. Estorsione continuata nei confronti della madre sessantenne. A.M., disoccupato trentanovenne di Castiglione Messer Marino, è stato condannato dal tribunale di Vasto a due anni e mezzo di reclusione e 500 euro di multa, ma assolto dal reato di violenza. L’uomo ha rischiato una condanna a 5 anni. Il difensore, l’avvocato Raffaele Giacomucci, ha ottenuto il riconoscimento delle attenuanti generiche. L’accusa era costata all’uomo anche qualche giorno di carcere a Torre Sinello .
M.A. viveva con i genitori. È stata la madre a denunciare quello che accadeva fra le mura domestiche. Lo ha fatto per difendersi e per salvare il figlio sprofondato in una depressione che lo aveva trascinato nel vortice dell’alcol. Sempre più spesso l’uomo diventava estremamente irascibile e violento. La speranza dei genitori di M.A. è che ora il figlio possa ricevere le cure di cui ha bisogno. Chi conosce M.A. punta il dito contro l’alcol. Ogni giorno l’uomo pretendeva dalla famiglia da 20 a 30 euro per comprare alcol e sigarette. Se i genitori, che vivono con una piccola pensione, non erano in grado di soddisfare le richieste del figlio, l’uomo cominciava a minacciarli e a picchiarli.
Lo scorso maggio la situazione era peggiorata. Non avendo più soldi da dare al figlio, i genitori vivevano nel terrore. Alla fine, la madre disperata, ha deciso di chiedere aiuto i carabinieri. La donna ha raccontato tutto fra le lacrime ai militari. Questi ultimi hanno riferito l’inferno vissuto dalla coppia all’autorità giudiziaria. Venerdì il trentanovenne è comparso davanti ai giudici del tribunale di Vasto. Il pm Giampiero Di Florio ha chiesto la condanna e la richiesta è stata accolta dal giudice monocratico Bruno Giangiacomo. Il giudice ha comunque escluso la recidiva e concesso le attenuanti generiche come richiesto dalla difesa. (p.c.)
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