Estorsione e usura, la 40enne resta agli arresti domiciliari

18 Ottobre 2022

LANCIANO. Il tribunale del riesame ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare per una delle tre indagate per usura ed estorsione ai danni di una giovane imprenditrice di Lanciano....

LANCIANO. Il tribunale del riesame ha rigettato la richiesta di revoca della misura cautelare per una delle tre indagate per usura ed estorsione ai danni di una giovane imprenditrice di Lanciano.
Carmela Gargano, 40 anni, assistita dall'avvocato Massimiliano Baccalà, resta quindi agli arresti domiciliari, a cui è sottoposta dal 20 settembre scorso.
La donna era stata arrestata dalla polizia di Lanciano, insieme a Laura Ciarelli, 37 anni, e Clelia Malvone, 30 anni, con l'accusa di aver prestato soldi a una loro conoscente e di aver chiesto interessi usurari sulle somme da restituire.
Le tre devono rispondere, a vario titolo, di usura ed estorsione e, la Malvone, anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Per la Ciarelli, assistita dall'avvocato Giuseppe Pantaleone, l'udienza davanti al tribunale del riesame dell'Aquila è fissata per giovedì prossimo. L'avvocato Baccalà, legale difensore di Gargano, attende il deposito dei motivi del rigetto per valutare se predisporre o meno il ricorso per Cassazione. (s.so.)
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