Estorsione, rapina e violenze contro un minore: due arrestati, 15enne in comunità

22 Febbraio 2022

Le indagini dei poliziotti dopo la denuncia della giovane vittima: le violenze andrebbero avanti da quasi un anno

LANCIANO. Estorsione, rapina, violenza privata e lesioni aggravate contro un minore. E' questa l'accusa di cui devono rispondere tre giovani di Lanciano di 15, 23 e 25 anni considerati responsabili in concorso.

Qiesta mattina (martedì 22 febbraio) gli agenti del Commissariato di polizia di Lanciano hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice petr le indagini premilinari del Tribunale di Lanciano e dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Le ordinanze arrivano al termine delle indagini di polizia coordinate dalla procura della Repubblica di Lanciano e condotte dagli uomini della Sezione anticrimine del commissariato. Uno degli arrestati, maggiorenni, è stato accompagnato in un istituto penitenziario, l'altro è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Infine il 15enne è stato collocato in una comunità minorile. 

La vittima ha denunciato atti intimidatori e continue richieste di piccole somme di denaro, approfittando della sua minore età e del suo stato di sudditanza psicologica. Dopo l'ennesima richiesta estorsiva di denaro, infatti, il ragazzino ha raccontato di essersi rifiutato e di essere stato aggredito e malmenato, oltre che minacciato di ritorsioni qualora avesse denunciato l'accaduto. Ma, nonostante i timori, la vittima ha raccontato la vicenda agli agenti che hanno ricostruito gli episodi, andati avanti da quasi un anno, e hanno identificato gli autori delle violenze.