Estorsioni e incendi, torna il maxi processo

21 Aprile 2015

In aula i testimoni-chiave dell’operazione Histonium con venti imputati. Già fissate le altre udienze

VASTO. Spari, incendi, esplosioni e minacce. Anni di terrore, fino a quando grazie al coraggio di una delle vittime e alle intercettazioni telefoniche scattarono gli arresti.

Ed è proprio con la testimonianza delle vittime che questa mattina riprende in tribunale a Vasto, il maxi processo “Histonium”, l’epilogo di due articolate e complesse indagini ruotate attorno ad una ben ramificata organizzazione malavitosa finalizzata a commettere estorsioni, usura, rapine ed incendi dolosi. Non solo nel territorio del Vastese.

In calendario c’è l’escussione di 5 testimoni-chiave e, a seguire, forse alcuni dei testimoni citati dalla Procura e facenti parte di un elenco di 41 nominativi indicati nella precedente tappa processuale dal pubblico ministero Giancarlo Ciani, titolare dell’inchiesta.

L’udienza odierna avverrà dinanzi al tribunale collegiale che sarà coordinato dal giudice Italo Radoccia, presidente della sede giudiziaria vastese. In totale gli imputati sono 20. Secondo le accuse persone insospettabili componenti di una presunta associazione a delinquere - particolarmente pericolosa - che negli anni era riuscita a mettere radici nel territorio. Vasto sarebbe stata la base nonchè la sede del vertice. I “tentacoli” dell’organizzazione erano ramificati anche in altre aree d’Italia. In particolare in Lombardia.

Il capo dell’associazione, secondo gli inquirenti sarebbe stato Michele Pasqualone, facoltoso imprenditore con attività e interessi nel Nord Italia. Una ipotesi che l’avvocato difensore Marisa Berarducci è pronta a contrastare.

Due i filoni della maxi inchiesta, condotta dai carabinieri della Compagnia di Vasto guidati all’epoca dai sostituti procuratori Anna Maria Mantini e Irene Scordamaglia: “Histonium” e “Histonium 2”. La prima operazione portò in carcere tra il 2007 ed il 2008, 9 persone. Con “Histonium 2” le manette scattarono ai polsi di altre 17 persone.

Il presidente Radoccia ha calendarizzato le udienze. Il collegio giudicante è deciso ad arrivare prima possibile alla sentenza. Le prossime due udienze sono in programma il 5 maggio e il 7 luglio. Una terza udienza è in programma a ottobre.

Così come avvenuto una settimana fa per il processo agli imputati coinvolti nell’operazione “Adriatico”, oggi sul palazzo di giustizia di via Bachelet si accenderanno i riflettori.

Il ricordo degli anni del terrore a Vasto e nel territorio sono ancora ben vivi nella popolazione. Altissima l’attenzione sul processo, uno dei tanti delicati procedimenti inseriti nel primo semestre dell’agenda del Tribunale istoniense. (p.c.)

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