Esuberi e solidarietà: Pilkington tratta

25 Luglio 2017

San Salvo. La multinazionale entra nell’ultimo anno di ammortizzatori sociali: 150 operai e 40 impiegati sono di troppo

SAN SALVO. Fra qualche giorno i dipendenti della Pilkington andranno in vacanza. Al ritorno in fabbrica a fine agosto li attende l’ultimo anno di solidarietà. L’ammortizzatore sociale che ha permesso di evitare per 3 anni consecutivi gli esuberi, termina, infatti, il 31 agosto 2018.
Ieri l’azienda ha incontrato i sindacati per individuare i progetti da mettere in campo per evitare di mandare a casa 190 lavoratori. La solidarietà è stata per molti anni la medicina che ha aiutato centinaia di famiglie. La legge, tuttavia, pone dei limiti: la solidarietà non può essere ripetuta più di tre volte a quinquennio. Fra un anno la solidarietà che per più di un lustro ha aiutato l’azienda a rispondere in modo meno traumatico agli affanni del mercato non potrà più essere un salvagente.
«Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) l’azienda ha confermato numeri e date. Gli esuberi sono 190 tra 150 operai e 40 impiegati, la solidarietà scadrà il 31 agosto 2018 e da quel momento per due anni non si potrà fare alcun ricorso agli ammortizzatori sociali», dice Emilio Di Cola, segretario provinciale della Cgil. «È necessario trovare un rimedio e l’azienda è d’accordo», dice il sindacalista. Sia i rappresentanti provinciali di Cgil, Cisl e Uil che le Rsu hanno chiesto alla dirigenza di tornare ad investire: più prodotti per dare una maggiore marcia agli impianti. Un altro punto sul quale i sindacati insisteranno con la politica sarà il riconoscimento del lavoro usurante per chi lavora il vetro. L’ultimo punto riguarda le attività affidate all’esterno. «Laddove è possibile farle svolgere ai propri dipendenti, è giusto che tornino ai lavoratori della Pilkington», dice Di Cola.
Le parti si sono date appuntamento al 21 settembre per verificare quante e quali sono le attività da riportare all’interno di Pilkington. «Di positivo c’è che l’azienda ha confermato che stiamo tornando competitivi. Dopo anni bui si respira un’aria diversa. Con i parabrezza siamo già competitivi, con i lunotti e i laterali è questione di tempo. Dobbiamo riuscire a gestire i due anni di “pausa- ammortizzatori” senza traumi», ripete il segretario della Cgil.
Per diversi reparti questa è l'ultima settimana di lavoro prima delle ferie. I dipendenti del settore “accoppiati” andranno in ferie il 5 agosto fino al 19. «Forti dell’approvazione del presidente Graziano Marcovecchio, anche in vacanza penseremo a soluzioni per lasciare inalterati i livelli occupazionali», assicurano i sindacati.
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