Evasione fiscale, assolto l’imprenditore Maio

14 Novembre 2018

Lanciano. Iva non pagata per oltre un milione di euro: saldato il debito del 2014 con l’erario 

LANCIANO. Assolto dal reato di evasione fiscale di 1.110.065 euro. Ha pagato quanto dovuto all’erario Guglielmo Maio, 38 anni, legale rappresentante della Maio Guglielmo srl che era a processo per omesso versamento dell’Iva 2014 della società, venduta per la gran parte mesi fa alla Ecoeridania Spa. «Maio ha versato integralmente il debito tributario compreso sanzioni e interessi», spiega l’avvocato difensore Paolo Sisti che aveva ottenuto dal giudice nei mesi scorsi il rinvio per pagare quanto dovuto al fisco, ossia 1.288.233 euro. «Il mio assistito», riprende l’avvocato Sisti, «aveva versato quasi metà della cifra (675.60.6 euro, ndc), quindi il giudice Andrea Belli aveva concesso ad aprile un rinvio al 13 novembre per chiudere il procedimento, applicando le norme in materia tributaria che prevedono che il reato di evasione fiscale si può estinguere pagando l’Iva, oltre alle sanzioni e agli interessi che scattano automaticamente da parte dell’Agenzia delle entrate dal giorno dopo il ritardo nel pagamento». L’Agenzia aveva stabilito un piano di rientro che scadeva nel 2021 ma, con due maxi rate finali, una da 647.172 euro e una da 50.000 euro la società Maio ha saldato ogni debito ad inizio mese. Anzi, come fatto notare dal giudice Belli in udienza, la società ha pagato anche un bel po’ di più del dovuto, circa 84.000 euro, soldi che in teoria l’erario dovrebbe restituire. Era il secondo procedimento aperto contro Maio per evasione fiscale. Il primo era relativo all’Iva non versata dall’azienda nel 2013, per 383.658.44 euro. Ma, come accaduto per il primo procedimento, anche in questo caso la società ha pagato la cifra dovuta. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.