Eventi e concerti per celebrare Masciangelo

13 Dicembre 2022

Festa per i 200 anni dalla nascita del compositore frentano: il 2 gennaio c’è il primo appuntamento

LANCIANO. Sarà una prima mondiale con componimenti inediti, riscoperti e orchestrati solo di recente, ad aprire le celebrazioni per il bicentenario della nascita del compositore frentano Francesco Masciangelo. Appuntamento sul palco del teatro Fenaroli il prossimo 2 gennaio 2023, in un concerto unico nel suo genere che vede collaborare il Centro ricerche e documentazione Masciangelo e l’associazione Amici della musica “Fedele Fenaroli”. «È da qui che vogliamo partire per guardare al futuro, onorando uno dei nostri più geniali musicisti», dice il presidente degli Amici della musica, Antonio Litterio. «Avremo l’opportunità di ascoltare un Masciangelo diverso, nuovo, con sonorità a cui non siamo abituati e con valzer ballabili in stile viennese, sarà un piacere per tutti», commenta il maestro Luigi Genovesi, che ha preso tra le mani i manoscritti originali di Masciangelo e li ha orchestrati e sistemati in digitale. «Se la base musicale e culturale di Lanciano decide di collaborare in modo fattivo, questa città può arrivare lontano», afferma il direttore artistico dell’Emf, Andrea Tenaglia, «l’esperienza dell’associazione Amici della musica nell’organizzazione e formazione orchestrale sarà messa a disposizione del certosino lavoro di ricerca del Centro Masciangelo per far salire sul palco la grande musica». Nell’orchestra di 44 musicisti ci saranno affermati professori e maestri, insieme a giovani musicisti che verranno a Lanciano a studiare e formarsi per il concerto. Sarà un Masciangelo nuovo, più leggero, ad accompagnarci nel nuovo anno. «Un vecchio zio serioso e burbero, visto per la prima volta in completo di lino bianco, in riva al mare, a preparare cocktail con gli amici», è l'ironica descrizione degli inediti di Masciangelo fatta dal maestro Andrea Di Mele, direttore d’orchestra nel concerto del 2 gennaio. «Il nostro obiettivo è tornare alla lancianesità», dice infine l’assessore alla cultura, Danilo Ranieri, «e per rendere più tangibile questo lavoro, cercheremo di portare fisicamente uno dei manoscritti di Masciangelo a teatro in occasione del concerto che aprirà le celebrazioni in suo onore». Celebrazioni che dureranno tutto l'anno e, come assicura il sindaco Filippo Paolini: «Non è che l’inizio di un programma che, tra convegni e concerti, farà di Masciangelo il vero protagonista del 2023». (s.so.)