Eventi estivi e conti del Comune Ecco i primi impegni di Bozzelli

14 Giugno 2017

SAN VITO. L’Estate Sanvitese da organizzare, i conti da verificare, i progetti dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e dell’adeguamento del campo sportivo da mandare...

SAN VITO. L’Estate Sanvitese da organizzare, i conti da verificare, i progetti dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) e dell’adeguamento del campo sportivo da mandare avanti, oltre alla pulizia e al riordino del Comune. Sono questi i primi impegni del neo sindaco Emiliano Bozzelli che, neanche il tempo di smaltire la gioia per aver conquistato, al fotofinish, la fascia di primo cittadino, che ha di nuovo il cuore colmo di felicità per la nascita del secondogenito. Ieri, all’ospedale di Lanciano, è venuto al mondo Federico per la gioia dei genitori e della sorellina Camilla. Gioia che servirà per affrontare di buona lena i primi impegni, affatto semplici. Tra questi quello di formare la giunta. «I criteri per la scelta degli assessori sono quelli delle preferenze e delle competenze», dice Bozzelli, «ho già una mia idea che proporrò all’assemblea». Giunta a quattro, la metà donne. Roberto Nardone, il più votato di San Vito Bene Comune (254 preferenze) e quello che ha già un’esperienza politica come consigliere di opposizione, potrebbe avere la carica di vicesindaco oltre che un assessorato di peso. Altro papabile è Sandro de Nobile, insegnante, mentre tra le donne Gabriella Mancini, forte di 213 voti (la donna in assoluto più votata, mentre il consigliere più votato in assoluto è Guerriero Giannantonio, Viviamo San Vito, con 263 preferenze), e Rosalinda Flamminio. Al momento sono tutti consiglieri di un’assemblea civica giovanissima: l’età media è di soli 40,6 anni. Saranno all’opposizione gli altri candidati a sindaco, Rosario Bucciarelli ed Enzo Altobelli, sconfitti per un pugno di voti in un’elezione in cui tutti e tre hanno superato quota mille preferenze. Che opposizione faranno? Bucciarelli al momento non rilascia dichiarazioni, Altobelli invece è propositivo. «Saremo costruttivi», commenta Altobelli, «perché in ballo ci sono gli interessi del paese. Spingeremo sulla sicurezza delle scuole e sulla ristrutturazione di quella di Sant’Apollinare». Consiglieri di opposizione che potrebbero essere fisicamente presenti in Comune visto che Svbc intende mettere loro a disposizione uno spazio in municipio dove potranno lavorare.
Teresa Di Rocco
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