Ex albergo chiuso «Il Pater Montium ora cade a pezzi»

Guardiagrele. L’opposizione torna a lanciare l’allarme per la struttura di proprietà del Comune a Bocca di Valle
GUARDIAGRELE. I consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista di centrodestra “Progetto per Guardiagrele”, tornano a parlare dell'ex albergo Pater Montium di località Bocca di Valle, alle pendici del Parco nazionale della Maiella. Si tratta di uno storico immobile comunale abbandonato e lasciato nel degrado da circa due anni, esattamente da quando il Comune ha rescisso il contratto con la società che gestiva la struttura aperta anche come ristorante e pizzeria.
«Lo scorso anno», ricorda il capogruppo consiliare Donatello Di Prinzio, «al sindaco Simone Dal Pozzo e al presidente del Parco nazionale della Maiella abbiamo presentato una proposta per trasformare l'ex albergo in uno spazio multifunzionale, in grado di rappresentare la porta di accesso al Parco della Maiella. Questo potrebbe essere possibile tramite la realizzazione di un centro visite, un centro tecnico scientifico del Parco, un centro convegni, una foresteria o convitto per stagisti, ricercatori e visitatori e, naturalmente, con la creazione di servizi di accoglienza turistica e servizi igienici pubblici e prevedendo infine, nell'area adiacente alla struttura, anche la creazione di un orto botanico con le specie tipiche della Maiella».
Il capogruppo di Progetto per Guardiagrele ricorda poi che, con la proposta avanzata, aveva anche invitato a valutare la possibilità di spostare nella struttura gli uffici del Parco e dei carabinieri forestali, attualmente sistemati nel palazzo Di Sciascio di via Occidentale, nel centro di Guardiagrele, in modo da liberare quest'ultimo immobile e utilizzarlo per finalità istituzionali, sociali, turistico o ricreative.
«Purtroppo», osserva Di Prinzio, «la nostra proposta a tutt’oggi non ha ancora avuto nessuna risposta da parte dell’ente parco. Il sindaco Dal Pozzo si è fatto invece sentire, a distanza di sei mesi, con una stringata risposta con la quale ci informava che la giunta comunale aveva deciso di predisporre un bando per l’affidamento della gestione della struttura a privati, per finalità turistico alberghiere».
L’esponente dell’opposizione ricorda che il bando è stato pubblicato lo scorso 31 gennaio, ma alla scadenza è emerso come nessuno abbia deciso di rispondere alla proposta del Comune.
«Nel verbale di gara del 26 febbraio 2019», precisa Di Prinzio, «il responsabile del servizio dichiara infatti deserta la gara per mancanza di offerte».
Il capogruppo di “Progetto per Guardiagrele” rimarca, poi, ancora una volta, come sia stato inutilmente perso del tempo per non aver voluto prendere in considerazione una proposta solo perché è stata avanzata dall’opposizione.
«Ancora una volta», osserva Di Prinzio, «il sindaco Dal Pozzo ha così perso una grande e importante occasione per il vero sviluppo turistico della città. Nel frattempo, l’edificio di località Bocca di Valle, di proprietà comunale, continua a restare chiuso e a cadere a pezzi, dopo che sono stati spesi migliaia di euro per la sua ristrutturazione: più passa il tempo e più occorrono soldi per la sua manutenzione e rimessa in funzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

