Ex asilo, bocciata la minoranza

26 Novembre 2014

D’Alessandro: sindaco evasivo. Lapenna: mozione strumentale

VASTO. È stata respinta dalla maggioranza la mozione sull’ex asilo Carlo Della Penna sottoscritta da Davide D’Alessandro, Andrea Bischia, Nicola Del Prete, Mario Della Porta, Massimo Desiati e Etelwardo Sigismondi, che chiedevano di salvaguardare l’assetto edilizio e urbanistico dell’edificio, oggi in abbandono, donato al Comune dal filantropo Carlo Della Penna per fini educativi.

«L’amministrazione ha compiuto un atto di inaudita gravità non contro la minoranza, ma contro la città», è stato il commento di D’Alessandro, primo firmatario della mozione che recepiva le istanze del neonato Comitato cittadino, «non si è voluto far impegnare il sindaco perché è stato evasivo su tutto. Ha escluso il mutuo, come invece è stato fatto per l’Opera salesiana, ha escluso progetti di finanziamento e ha prospettato un non meglio precisato partenariato pubblico-privato. Un’amministrazione che non riesce a togliere le cartacce e a pulire l’erba, dimostra ancora una volta miopia e insensatezza. Dispiace per i cittadini, i comitati e le associazioni che continuano a sperare di rivedere l’ex asilo al suo antico splendore», conclude il consigliere.

Immediata la replica del primo cittadino che bolla la mozione «demagogica, strumentale e spericolata, per usare un termine tanto caro alle opposizioni, tesa a screditare l’operato della maggioranza». Luciano Lapenna ha illustrato lo studio di fattibilità per la ristrutturazione dell’immobile che dovrà conservare la destinazione d’uso a scuola come voluto dal suo donatore. L’assessore Marco Marra, ha evidenziato le «pesantissime responsabilità delle amministrazioni Tagliente e Pietrocola per la mancata acquisizione dell’immobile al patrimonio comunale e per aver inserito il bene tra quelli da trasferire come Ipab alla Regione Abruzzo».

Anna Bontempo

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