«Ex asilo, la giunta poteva chiedere fondi»
Il gruppo Vasto 2016: non vogliono ristrutturarlo ma darlo ai privati. Il Comitato: è in abbandono
VASTO.
L’amministrazione comunale avrebbe potuto intervenire sull’ex asilo Carlo Della Penna richiedendo contributi per l’edilizia scolastica messi a disposizione dalla presidenza del Consiglio dei ministri, ma non ha usufruito di tale possibilità. A rivelarlo sono i consiglieri dell’intergruppo “Vasto 2016” che in una interrogazione, trasmessa per conoscenza alla Procura, paventano «l’esistenza di propositi di carattere politico-amministrativo di attuare un accordo con privati per il recupero e il riutilizzo della struttura o per la cessione ad essi del bene, sul presupposto di una inderogabile necessità, sospinta dal solo dichiarato, ma non documentato, stato della struttura».
Le condizioni dello stabile donato al Comune dal mecenate vastese continuano ad essere al centro del dibattito politico dopo le immagini pubblicate su facebook sugli ingenti danni procurati dai vandali alla struttura e ai carteggi accatastati nei locali che, anni addietro, hanno ospitato il corso universitario per traduttori e interpreti. Nel mirino anche l’ordinanza sindacale che, pur emessa a causa della inagibilità dell’ex asilo, non fa alcun cenno alla redazione di perizie per la stima delle opere necessarie al consolidamento. «Nel provvedimento si dà atto della presenza di lesioni strutturali verificate in seguito al sopralluogo del dirigente del settore lavori pubblici», annotano i consiglieri dell’opposizione, «ma il funzionario ha verbalmente dichiarato che mai nessun sopralluogo è stato da lui effettuato, a differenza di quanto riportato nell’ordinanza».
Nel frattempo il Comitato cittadino ha rinunciato all’iniziativa annunciata nei giorni scorsi dopo l’intervento del Comune che ha ripulito l’area esterna dell’ex asilo Carlo Della Penna. Sabato mattina, poco prima della conferenza stampa indetta dal sodalizio composto da Michele Celenza (Portanuova), Carlo Centorami (Vasto libera) e Davide Aquilano (Italia Nostra), gli operai comunali hanno ripulito l’area circostante l’immobile, sotto l’occhio vigile del vicesindaco Vincenzo Sputore che ha seguito personalmente i lavori. Il giorno prima l’assessore Marco Marra aveva invitato il Comitato a rinunciare all’iniziativa per munirsi dell’autorizzazione visto che l’accesso alla struttura è interdetto da una ordinanza sindacale. «Il nostro intervento è stato utile», attaccano i responsabili del Comitato che per l’occasione indossavano una maglietta con la dicitura “Carlo Della Penna perdonaci”, «anche se non è una questione di giardinaggio, ma è in ballo il futuro dell’ex asilo sul cui destino vogliamo attirare l’attenzione della cittadinanza. La struttura è in completo abbandono».
Anna Bontempo
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