Ex Berardi, primo cantiere entro fine anno

5 Ottobre 2018

I carabinieri consegnano l’area al Provveditorato: conto alla rovescia per i lavori da 4 milioni

CHIETI. Dovrebbe partire entro l’anno il primo cantiere della cittadella amministrativa che sorgerà alla Berardi. L’ex caserma, un’area di 4 ettari rimasta abbandonata dopo la chiusura del 123° battaglione di fanteria, è destinata ad accogliere la sede di diversi uffici pubblici, tra cui la Direzione territoriale del lavoro, la ragioneria dello Stato, la sala operativa della prefettura e un auditorium a servizio del liceo scientifico Masci, che troveranno posto nella prima palazzina da demolire e ricostruire, il lotto 4 che dovrebbe partire per primo entro l’anno. Per agevolare l’avvio delle opere, i carabinieri, custodi dello stabile, hanno consegnato ieri ai rappresentanti del Demanio l’area di cantiere. L’Agenzia del Demanio ha a sua volta consegnato le chiavi ai rappresentanti del Provveditorato per le opere pubbliche che ha appaltato i lavori. Alla consegna erano presenti il responsabile territoriale dell’Agenzia del Demanio Doriano Donatangelo, il dirigente tecnico del Provveditorato alle opere pubbliche per l’Abruzzo, il Lazio e la Sardegna, e rup dell’intervento, Gennaro Di Maio, il direttore dei lavori Federico Isola, l’assessore all’urbanistica Mario Colantonio, il tenente colonnello Carmine Caracciolo e Agostino Giaquinto amministratore della Gg Costruzioni di Montoro, in provincia di Avellino, che si è aggiudicato le opere per un importo di 4.245.802 euro, messi a disposizione dal Demanio.
Alla consegna dei lavori manca solo il via libera del Genio civile, che deve rilasciare l’autorizzazione sismica, attesa entro fine anno. Poi serviranno 12 mesi per realizzare l’opera: «Si tratta di una struttura in acciaio, antisismica e molto innovativa», spiega Giaquinto, «come grandezza è la prima in Italia e la terza in Europa».
Entro il 2018 verrà aggiudicato anche il secondo lotto dei lavori, che accoglierà l’Agenzia delle entrate. L’anno prossimo, invece, verranno pubblicati i bandi per il primo lotto (la palazzina con alloggi e servizi per i carabinieri), il sesto lotto (la sede del comando provinciale dell’Arma), e del terzo lotto (la sede della guardia di finanza). Una volta realizzato tutto, la cittadella amministrativa permetterà di risparmiare oltre 2 milioni di fitti passivi l’anno per gli uffici statali. È stata questa l’idea che ha animato il progetto promosso dall’allora sottosegretario Giovanni Legnini. (f.d.)