Ex Berardi, prosegue il lavoro delle ruspe

Vanno avanti le demolizioni. Nella ex caserma sorgerà la cittadella della pubblica amministrazione
CHIETI. Procedono spediti i lavori di demolizione all’ex caserma Berardi, in via Ferri, destinata a diventare il primo caso in Italia di cittadella della pubblica amministrazione. Da giorni ormai le ruspe sono in azione senza sosta nell’ex caserma di 23mila quadrati dove sarà realizzato un nuovo polo logistico e amministrativo che dovrebbe consentire un risparmio di circa 2 milioni di euro all’anno per gli affitti. Ieri l’assessore comunale all’urbanistica, Mario Colantonio, ha scattato altre foto del cantiere in via Ferri. I primi interventi, secondo quanto previsto dal piano di razionalizzazione firmato dall’Agenzia del Demanio e dal Comune di Chieti, prevedono l’abbattimento e la ricostruzione, con maggiori standard di efficienza energetica e di resistenza sismica, degli edifici compresi nel lotto 1 (interventi 4 e 5) per oltre 6.000 metri quadrati.
La ditta Gg Costruzioni di Montoro (Avellino), aggiudicataria dell’intervento 4 per 4.245.802 euro, in un anno ricostruirà le palazzine destinate ad ospitare la ragioneria generale dello Stato, l’ispettorato territoriale del lavoro di Chieti, la sala operativa della prefettura, un auditorium polifunzionale e spazi per altre amministrazioni.
L’ati (associazione temporanea di imprese) guidata dalla ditta Gima srl di Campagnano di Roma, invece, ha dato il via ai lavori dell’intervento 5, aggiudicato per 5.066.498 euro, finalizzati a ricostruire in due anni gli edifici destinati alla nuova sede del liceo scientifico Masci e al polo archivistico, oltre a una palestra che sarà anche fruibile dalla cittadinanza. Secondo la tabella di marcia, i lavori della nuova sede del liceo dovrebbero finire il 20 dicembre del 2020.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

