Ex Blutec, assicurati gli stipendi

24 Maggio 2019

Atessa, vertice tra i sindacati e il nuovo amministratore di Ingegneria Italia

ATESSA. Stipendi garantiti ai lavoratori, avvio di investimenti importanti per la manutenzione dei macchinari dello stabilimento e filo diretto con la Ma srl per portare avanti la cessione in atto. Si è svolto ieri alla presenza di tutte le sigle sindacali (eccetto Usb che ha manifestato davanti ai cancelli dopo aver indetto uno sciopero in quattro fabbriche, Sevel, Fca Plastica, Ex Blutec e Tiberina Sangro), l’incontro tra il nuovo amministratore dello stabilimento di Ingegneria Italia, Roberto Nicitra, nominato dal commissario giudiziario Giuseppe Glorioso nei giorni scorsi. Alle organizzazioni sindacali, in fibrillazione da mesi sul destino della ex Blutec a seguito delle vicende giudiziarie che hanno investito il marchio a livello nazionale, sono arrivate le risposte che si speravano. «L’amministratore stesso», si legge in una nota di Fiom, Fim, Uilm e Fismic, «ha tenuto a precisare che la sua attività non è legata al profitto: tutto ciò che si riuscirà a portare nelle casse aziendali sarà utilizzato prima di tutto per garantire tutte le spettanze delle maestranze e la loro sicurezza, il resto sarà utilizzato per il recupero dell’efficienza produttiva dello stabilimento». Nei pochi giorni di nuova gestione sono stati già spesi 1.100.000 euro in manutenzioni, la prossima settimana sarà affidato un lavoro di 250mila euro per la sistemazione del tetto e ad oggi è stata recuperata un’efficienza media produttiva del 2,5%.
«Il prossimo obiettivo», specificano i sindacati, «sarà quello di recuperare un ulteriore 5% in un lasso di tempo di 30 giorni, passati i quali ci incontreremo nuovamente per una verifica e per discutere a seconda delle priorità, di altre problematiche da affrontare. Nel tavolo ci è stato confermato che sono stati ripresi i contatti con il gruppo Magnetto (Ma srl ndc). L’obbiettivo dell’amministrazione giudiziaria è, come ha specificato Nicitra, «garantire continuità nella fornitura al cliente finale, in particolar modo a Sevel, ciò consentirà di recuperare le normali attività e assicurare i livelli occupazionali». «L'impatto è stato positivo», commenta a margine Remo Casalanguida della Failms provinciale, «così come è positivo l’avvio di interventi di manutenzione all’interno dello stabilimento. L’azienda ha anche cominciato a pagare i contributi arretrati e le cessioni del quinto oltre all’istituto Meta salute. L’importante è che ora alle parole seguano i fatti, solo il tempo ci potrà dare ragione». (d.d.l.)