Ex Blutec, confermata la cessione I sindacati: concludete presto

25 Gennaio 2019

Atessa. Aperto al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di trattativa con forze sociali e Regione I confederali: servono garanzie per i lavoratori e investimenti visto lo stato fatiscente degli impianti

ATESSA. Occhi ancora puntati sulla ex Blutec, oggi Ingegneria Italia, all’indomani dell’apertura del tavolo ministeriale a Roma alla presenza dei sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Failms e Usb, del presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, dei rappresentanti di Ingegneria Italia e di Giorgio Sorial, vicecapo di gabinetto del ministero dello Sviluppo economico, del candidato presidente del M5S Sara Marcozzi e della deputata M5S Carmela Grippa. La cessione dello stabilimento al Gruppo Magneto (Ma srl) è stata confermata così come anticipato nel corso delle drammatiche ore di sciopero che, oltre a bloccare 200 lavoratori della fabbrica, ha causato lo stop forzato del colosso Sevel con tutto il suo indotto e gli altri stabilimenti di Fca Magneti Marelli e Fiat Termoli. Ma i sindacati premono affinché il passaggio di consegne avvenga nel più breve tempo possibile. In ballo, oltre al futuro lavorativo di 200 dipendenti, c’è anche tutta l’economia abruzzese legata all’automotive e a Sevel.
«Il caso ex Blutec ha ancora troppe incertezze», dice il segretario nazionale Fim Cisl, Valerio D’Alò, «servono garanzie per i lavoratori e investimenti. Abbiamo evidenziato lo stato fatiscente degli impianti, che necessitano di investimenti e che, nelle condizioni attuali, mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori e non permettono di poter lavorare in condizione tali da poter soddisfare le esigenze della clientela. Abbiamo chiesto garanzie al ministero sui tempi di cessione perché serve liberare risorse per il pagamento delle pendenze nei confronti di istituti contrattuali a beneficio dei lavoratori, a partire da Cometa e MètaSalute».
A chiedere garanzie per i lavoratori e che la cessione avvenga in continuità, senza ripercussioni sul numero di dipendenti e sul salario è l’Usb attraverso un documento con richieste specifiche, tra cui quelle dei versamenti di Tfr e contributi pensionistici che devono essere garantiti al momento del passaggio di proprietà e un serio piano di investimenti. «Ingegneria Italia», riferisce Gianluca Gagliardi, Fismic Chieti, «ha annunciato che entro la prossima settimana consegnerà tutta la documentazione fiscale e amministrativa al gruppo Magneto, auspichiamo che ciò avvenga e che le pratiche si risolvano nel più breve tempo possibile». «L’intervento del ministero è importante», interviene Davide Labbrozzi, Fiom Chieti, «perché si pone da garante in questa cessione che deve avvenire in tempi rapidi». «L’attuale management di Ingegneria Italia», incalza Achille Di Sciullo, Uilm, «deve cedere il passo a chi può fare di più e meglio». «Questo comparto industriale è importantissimo per la nostra regione e a livello nazionale: ecco perché insieme al ministero, continueremo a dare attenzione allo stabilimento e non lasceremo soli i lavoratori», concludono Marcozzi e Grippa.
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