Ex discarica in abbandono «Bonifica entro sei mesi»

Lavori fermi da due anni: ora l’area è tra i 15 siti da mettere in sicurezza entro giugno Grippa (M5S): «Finalmente si riparte». Decisivo anche lo spostamento del canile
VASTO. C’è anche l’ex discarica di Vallone Maltempo tra i 15 siti da mettere in sicurezza entro giugno 2020. È quanto emerge dal crono-programma elaborato dal commissario straordinario, Giuseppe Vadalà, nel documento di sintesi dei siti da bonificare e per le quali le Regioni, tra cui l’Abruzzo, pagano multe salatissime (200mila euro ogni sei mesi) in quanto soggette a procedura d’infrazione comunitaria. Nell’elenco figura anche l’ex discarica di Vallone Maltempo, i cui lavori di bonifica sono fermi da oltre due anni a causa di errori progettuali. Una situazione d’impasse che va avanti dal 2017 e che finalmente con il nuovo anno dovrebbe sbloccarsi, stando alle notizie che arrivano da Roma.
«Le attività di messa in sicurezza del sito sembrano avviarsi verso una svolta», fa sapere Carmela Grippa, deputata vastese del Movimento 5 stelle, «la discarica di Vallone Maltempo è tra i 15 siti da mettere in sicurezza entro giugno 2020, come emerge dal cronoprogramma delle attività di bonifiche relative alla XI semestralità del documento di sintesi dei siti da bonificare del commissario straordinario, Vadalà. Una buona notizia se si pensa che lo scorso 6 settembre è scaduto l’avviso per la manifestazione d’interesse per l’affidamento del servizio di indagini di caratterizzazione ambientale geotecnica per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza permanente proprio della discarica denominata Vallone Maltempo nel comune di Vasto», aggiunge la parlamentare che si dice «fiduciosa che anche questo altro sito in Abruzzo venga messo in sicurezza».
Su queste tematiche ambientali la deputata vastese ha in passato concentrato più volte la sua attenzione, chiedendo al ministro Sergio Costa il cronoprogramma di attuazione delle attività per ripristinare un equilibrio dell’ecosistema del territorio abruzzese da parecchi anni alterato.
Decisivo per la prosecuzione dei lavori di bonifica del sito vastese è lo spostamento del canile rifugio adiacente l’area in cui per anni sono stati depositati i rifiuti urbani prodotti dalla popolazione. Proprio per questo lo scorso 6 agosto il commissario Vadalà aveva inviato una nota al Comune con cui faceva presente la disponibilità a finanziare la realizzazione di una nuova struttura. Il 29 agosto l’assemblea civica deliberava di acquistare i terreni in contrada Cipraneto, dando mandato al dirigente del servizio patrimonio per la sottoscrizione dell’atto di compravendita.
Insomma, se non ci saranno nuovi intoppi il primo semestre del nuovo anno sarà decisivo sia per la ex discarica di Vallone Maltempo, sia per il canile ospitato attualmente in una struttura fatiscente e piena di topi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

