Ex Ipab, il Comune: 21mila euro pronti

L’assessore: ritardi dovuti a fatturazioni errate. Zappalorto (Pd): i soldi ci sono grazie al centrosinistra
CHIETI. I dipendenti degli Istituti riuniti San Giovanni Battista sono sul piede di guerra per i continui ritardi nei pagamenti degli stipendi mensili e per il futuro nebuloso che avvolge la struttura assistenziale che ha sede in piazza Garibaldi. Arrivano le rassicurazioni dell’assessore alle politiche sociali Emilia De Matteo e del capogruppo del Pd Chiara Zappalorto (foto). La delegata del sindaco Di Primio, nel dettaglio, risponde alle accuse dei sindacati dell’ex Ipab, furenti con il Comune che deve versare diverse migliaia di euro nelle casse dell’Istituto San Giovanni Battista. «La somma di 24 mila e 816 euro è già nelle casse degli Istituti riuniti da venerdì 11 dicembre. Il ritardo, come ben sanno i dirigenti e i funzionari della struttura, è da imputare», afferma De Matteo, «alle errate fatturazioni che gli Istituti riuniti hanno inviato al Comune e delle quali è stato necessario richiedere le note credito. Un’altra causa del ritardo riguarda le procedure di pignoramento presso terzi, in questo caso il Comune di Chieti, per somme che gli Istituti Riuniti avrebbero dovuto pagare a privati». Una giustificazione che non convince a pieno i lavoratori e i sindacati dell’ex Ipab che restano critici nei confronti della politica cittadina e regionale colpevole, a loro dire, di non aver fatto seguito in concreto alle promesse elargite, a più riprese, nelle scorse settimane. Il capogruppo del Pd precisa. «Comprendiamo le preoccupazioni dei lavoratori degli Istituti riuniti di Chieti e vogliamo dimostrare il nostro concreto interesse attraverso i fatti più che con le parole. Da quando si è insediato il governo di centrosinistra in Abruzzo», sostiene Zappalorto, «sono stati erogati fondi per la struttura, e ulteriori interventi arriveranno nei prossimi giorni dopo l’approvazione in giunta del bilancio regionale». Tanto che la struttura degli Istituti riuniti, secondo Zappalorto, «sarà salvaguardata e valorizzata come mai è stato fatto in passato». Non paga, la capogruppo comunale del Pd, aggiunge. «Abbiamo attivato una catena virtuosa di azioni col Pd che dal territorio arriva in Regione e dalla Regione porta interventi concreti nelle realtà locali: non guardiamo ai localismi ma agli interessi dell’Abruzzo«, dice Zappolorto, «in modo da alzare l’asticella della qualità dell’assistenza data ai cittadini».
Jari Orsini

