Ex mercato, chiuso l’ascensore
Protestano i cittadini che lasciano l’auto nel parcheggio sottostante
GUARDIAGRELE. La chiusura dell’ascensore dell’ex mercato coperto di via Orientale, che dal sottostante parcheggio permette l’accesso al centro storico, sta scatenando a Guardiagrele una serie di lamentele. Il blocco dell’impianto pubblico, effettuato da qualche settimana per consentire lo svolgimento dei lavori che dovrebbero far sorgere nella struttura un centro di accoglienza per l'integrazione degli immigrati regolari e dei richiedenti asilo, costringe infatti i cittadini che parcheggiano nell’area sottostante, una volta lasciata la macchina, a raggiungere a piedi il borgo, con tutti gli immaginabili disagi, soprattutto per anziani e disabili, per le mamme con passeggini o per chi gira con dei bagagli al seguito. «Questo disservizio», osserva il locale coordinatore della Destra Sociale Paolo Damiano, «si poteva benissimo evitare. Si sarebbe potuta creare una passerella pedonale per garantire l'accesso in sicurezza all'impianto, che non avrebbe minimamente ostacolato il normale procedimento dei lavori. Dato comunque che questi sono solo all'inizio e termineranno il prossimo mese di novembre, ci auguriamo che l'amministrazione comunale trovi al più presto una adeguata soluzione che metta fine al ripetersi dei disagi». Per la completa ristrutturazione dell'ex mercato coperto, il Comune in passato aveva ottenuto un finanziamento di 500mila euro, grazie ad un progetto presentato al ministero dell’Interno dalla precedente amministrazione comunale guidata da Simone Dal Pozzo, nell’ambito del programma operativo nazionale dedicato alla legalità, al quale hanno avuto accesso solo i comuni che sono sede dei centri della ex rete Sprar, oggi Siproimi. Quel progetto prevede spazi di co-working, percorsi per avviarsi alla conoscenza del digitale e spazi di aggregazione e approfondimento delle conoscenze. (g.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

