Ex mercato, Dal Pozzo contro la giunta

28 Dicembre 2021

Guardiagrele. Ripartono i lavori dopo uno stop: «Ma il centrodestra prima si opponeva al progetto»

GUARDIAGRELE . Il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune torna a parlare dell’ex mercato coperto di via Orientale, esprimendo la propria soddisfazione per lo sblocco dei lavori di riqualificazione della struttura, all’indomani della chiusura della nuova gara. «Per fortuna», sottolinea il gruppo guidato dall’ex sindaco Simone Dal Pozzo, «sono ormai lontani i tempi in cui l’attuale maggioranza con Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, irrideva il progetto che poi venne finanziato dal Governo con mezzo milione di euro e denunciava con manifesti e comunicati che quella struttura sarebbe stata trasformata in un centro per i migranti».
Il gruppo di centrosinistra sottolinea, quindi, che nei giorni scorsi il sindaco Di Prinzio ha anche ricordato quale sarà la destinazione della struttura, precisando che sarà adibita ad ambienti di co-working per start up giovanili, spazi di aggregazione e apprendimento delle conoscenze. «Esattamente», sottolinea il gruppo, «quello che diceva l’ex assessore alla smart-city Piergiorgio Della Pelle, quando tentava di far comprendere lo spirito di quell’iniziativa, della quale aveva spiegato i contenuti in più occasioni». Guardiagrele il bene in comune ricorda poi che il finanziamento destinato alla struttura venne aggiudicato nell’ambito dei programmi per l’integrazione del ministero dell’Interno.
«Oggi», continua il gruppo di centrosinistra, «la giunta comunale, non solo ha confermato l’intero programma di accoglienza che tanto aveva avversato, ma collabora anche con i ragazzi, ospiti nel centro di via Colle Granaro. Ci è voluto del tempo e c’è voluto il cambio di posizioni», osserva il gruppo, «per capire che quello che si andava dicendo era non solo insostenibile, ma, in alcuni casi, persino falso». Guardiagrele il bene in comune evidenzia, infine, che questo accade anche per le altre opere che, «prima osteggiate dal centrodestra, oggi vedono Di Prinzio, costretto a portarle avanti guardandosi bene dal ricordare chi gliele ha lasciate in eredità». Quindi conclude: «Mentre non possiamo non condannare questa pratica, poco intellettualmente onesta, ci auguriamo che ora si vada avanti con speditezza, per consegnare subito alla città una struttura nuova e, soprattutto, a servizio dei giovani».
Giovanni Iannamico
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