Ex miniere e scavi, accordo per la tutela

22 Febbraio 2022

Patrimonio culturale sotterraneo valorizzato da Soprintendenza, gruppo di ricerca e Speleo club

CHIETI . Siglato l’accordo di cooperazione tra la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara, il Graim (Gruppo di ricerca archeologia industriale Maiella) e lo Speleo Club Chieti per intraprendere azioni volte alla ricerca, alla tutela, alla documentazione, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale relativo alle cavità sotterranee presenti nel territorio delle province di Chieti e Pescara. «Con questo accordo», dichiara la soprintendente Rosaria Mencarelli, «si sancisce una collaborazione in corso da tempo con Graim e Speleo club Chieti, che oltre a garantire il supporto tecnico-scientifico sul territorio, consentirà di formulare proposte di interventi al ministero della Cultura in relazione a cavità sotterranee, di interesse culturale. In questo ultimo periodo la collaborazione si è rinnovata per le ricerche nelle cavità sottostanti il cantiere archeologico di piazza San Giustino a Chieti».
«È un grande risultato» sostiene Gabriele La Rovere dello stesso Gruppo di ricerca archeologia industriale Maiella, «che permetterà sinergie adeguate per Chieti sotterranea e in generale per le cavità artificiali delle province di Chieti e Pescara, con un occhio di riguardo per le miniere abbandonate».
«Dopo le numerose collaborazioni con la Soprintendenza per le province di Chieti e Pescara degli ultimi anni», sostiene Fabrizio Di Primio dello Speleo Club Chieti, «questa convenzione guarda al futuro. La ricerca e lo studio delle cavità naturali e artificiali da parte dello Speleo Club si completano con la loro tutela e conservazione, mentre la valorizzazione di questi beni, in particolare di Chieti sotterranea, rappresenta un punto qualificante per lo sviluppo del territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .