Ex moglie e figli perseguitati «I cittadini siano sentinelle»
CUPELLO . «No alla violenza sulle donne, No alle minacce di morte». Il Comune di Cupello si stringe attorno a A.J., la donna di origine marocchina che continua ad essere minacciata dall’ex marito, K.A...
CUPELLO . «No alla violenza sulle donne, No alle minacce di morte». Il Comune di Cupello si stringe attorno a A.J., la donna di origine marocchina che continua ad essere minacciata dall’ex marito, K.A., nonostante il provvedimento di allontanamento emesso dal tribunale di Vasto dieci mesi fa. «Non posso che apprezzare l’operato dei carabinieri che stanno proteggendo la donna e che ora hanno rimesso un nuovo rapporto in Procura. I servizi sociali del Comune seguono da tempo la vicenda, delicatissima», dice il sindaco Manuele Marcovecchio, «invito tutta la comunità a fare da scudo ad A.J., segnalando immediatamente la presenza dell’ex marito in paese, così da prevenire un nuovo avvicinamento alla donna e ai suoi figli». K.A. non ha mai accettato la separazione né accetta il modo di vivere della ex moglie, considerato troppo occidentale. La sua rabbia si trasforma in violenza. «È giusto che la donna riacquisti serenità e che l’ex marito capisca che la legge va rispettata», aggiunge il primo cittadino. Nonostante il divieto assoluto di avvicinarsi e telefonare alla ex moglie e ai figli, l’uomo non da tregua ai congiunti. L’ultimo episodio sabato davanti all’ospedale di Vasto. La donna ha presentato l’ennesima denuncia ai carabinieri: stavolta per l’uomo potrebbe scattare un provvedimento più severo. (p.c.)

