Ex operai Honeywell «I sindacati vigilino sulle riassunzioni»

22 Dicembre 2019

ATESSA. «Subito regole precise per la riassunzione in Baomarc degli ex dipendenti Honeywell». È quanto chiedono gli ex lavoratori della fabbrica di turbocompressori all’indomani della firma...

ATESSA. «Subito regole precise per la riassunzione in Baomarc degli ex dipendenti Honeywell». È quanto chiedono gli ex lavoratori della fabbrica di turbocompressori all’indomani della firma definitiva della cessione dello stabilimento della Honeywell alla Baomarc, multinazionale dell’acciaio che investirà in Val di Sangro circa 22milioni di euro. Su 330 dipendenti licenziati dalla Honeywell che ha delocalizzato la produzione in Slovacchia, come da accordi sottoscritti al nministero dello Sviluppo economico (Mise), solo 162 di loro troveranno lavoro in Baomarc. Gli ex dipendenti in attesa che vengano avviati i colloqui con la nuova realtà industriale temono il rischio di una guerra tra poveri e che ci siano ingiustizie e favoritismi. Di qui la richiesta e l’appello alle sigle sindacali coinvolte nella lunga e difficile vertenza e alla Regione Abruzzo, di avviare un tavolo di confronto urgente per mettere in chiaro tutti i criteri per la riassunzione di una parte degli ex dipendenti Honeywell.
Intanto, agli inizi del nuovo anno la Regione incontrerà a Roma nella sede del Mise le due società per la verifica sulla reindustrializzazione e sugli impegni assunti. (d.d.l.)
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