Ex operai Sam: è tutto fermo «La Regione si occupi di noi»

22 Maggio 2020

SAN SALVO. Il Covid-19 mette nuovamente a rischio il futuro degli ex lavoratori della Sam di San Salvo. A febbraio, prima del lockdown, l’assessore regionale Mauro Febbo aveva garantito ai 22 ex...

SAN SALVO. Il Covid-19 mette nuovamente a rischio il futuro degli ex lavoratori della Sam di San Salvo. A febbraio, prima del lockdown, l’assessore regionale Mauro Febbo aveva garantito ai 22 ex dipendenti dell’azienda che lavorava nella componentistica dell’automotive, una soluzione.
La Regione aveva assicurato che era in corso una trattativa per garantire lavoro agli ex dipendenti, tutti con un’elevata professionalità. Purtroppo il coronavirus e lo stato di emergenza sanitaria dell’Italia hanno congelato anche la trattativa.
I sindacati sono tornati a sollecitare l’intervento della Regione. La grave crisi economica che affligge Piana Sant’Angelo non lascia sperare nulla di buono per il futuro della vertenza. I sindacati cercano soluzioni per aiutare i 22 dipendenti della fabbrica che faceva anche gli straordinari ma è stata ingoiata lo stesso dai debiti.
Da un anno ormai Emilio Di Cola e Massimiliano Recinella della Filctem-Cgil e della Fermca-Cisl, sono vicini alle maestranze e cercano soluzioni per dare continuità lavorativa ai lavoratori ed evitare di mettere in strada 22 famiglie. Allo stato attuale però tutto ancora tace.
La vertenza Sam ha dell’inverosimile. Tutti erano convinti che la soluzione fosse a un passo. Purtroppo non è stato così. Lavoro straordinario, turni anche di notte, attività con tanto attaccamento al lavoro e tanto altro, non sono bastati a salvare il loro posto di lavoro. Ora le ultime speranze sono riposte nella Regione. (p.c.)
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