«Ex ospedale, l’attenzione è alta»

21 Febbraio 2017

Guardiagrele, Dal Pozzo replica alle critiche dell’opposizione: cerca solo visibilità

GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e i consiglieri comunali di opposizione Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Sandro Salvi del gruppo “Progetto per Guardiagrele”, che nei giorni scorsi avevano ripetutamente accusato l’amministrazione comunale di non essersi da tempo più interessata delle sorti dell’ex ospedale Santissima Immacolata, oggi Presidio territoriale assistenziale. «La nostra attenzione verso l’ospedale», afferma Dal Pozzo, «non è mai scesa, tanto è vero che lo scorso 25 gennaio abbiamo diffidato la Asl dal voler adottare per la struttura ancora soluzioni penalizzanti». Il primo cittadino precisa, inoltre, che la Asl è stata diffidata anche dal voler procrastinare ulteriormente le iniziative per dare contenuti al presidio di Guardiagrele, che resta ancora spoglio di servizi e attività.

«La posizione dell’amministrazione comunale», prosegue Dal Pozzo, «è netta e forte. Le misure di riduzione di servizi non sono assolutamente più tollerabili. Vogliamo ancora pensare che Chieti possa dare risposte a tutto, quando il policlinico è persino costretto a spostare reparti? Vogliamo pensare che sia un servizio ben reso a questo territorio, costringere i cittadini a spostarsi anche per degli esami in regime di urgenza»? Alle rassicurazioni giunte in Comune da parte della Direzione sanitaria aziendale, il sindaco Dal Pozzo ha risposto con una nuova nota lo scorso 11 febbraio, con la quale ha chiesto l’attivazione di quanto promesso in tempi stretti. «In passato», afferma Dal Pozzo, «abbiamo assistito alla disattivazione di posti letto per acuti in nome del potenziamento della sanità territoriale, ma la gestione degli indirizzi contenuti negli atti è decisamente limitata, e su questo non siamo più disposti ad attendere. Riguardo alle esternazioni dell’opposizione», conclude il primo cittadino di Guardiagrele, «devo dire che, mentre ho avuto ripetute segnalazioni dai cittadini e dalle associazioni che operano per la salute, alle quali ho sempre fatto seguire atti per chiedere spiegazioni e soluzioni, nulla mi è pervenuto dai consiglieri di opposizione che, evidentemente, essendo a corto di argomenti, vanno solo in cerca di visibilità».

Giovanni Iannamico