Ex Pierantoni, in ballo 8 milioni

29 Novembre 2016

Sopralluogo di giunta ed esperti nei locali di largo Santa Maria

CHIETI. Proseguo i lavori per completare il progetto da presentare al Ministero per ottenere il finanziamento riguardante la Casa dello Studente.

Ieri mattina il sindaco Umberto Di Primio con l'assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Di Felice, il Soprintendente per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, Francesco Di Gennaro, l'architetto Antonio Buccella, tecnico progettista della Regione Abruzzo, l'architetto Vincenzo Scarci, funzionario della Soprintendenza e un team di professionisti ha effettuato un sopralluogo nei locali della ex caserma Pierantoni, in Largo Santa Maria. Incointro finalizzato a rendere più celere l'iter della progettazione della Casa dello studente, in centro storico, in base all'accordo di programma siglato tra Comune (che mette a disposizione l’immobile), Adsu di Chieti-Pescara (che parteciperà al bando ministeriale per ottenere i finanziamenti occorrenti) e Regione Abruzzo che si occupa della redazione del progetto, sottoscritto il 13 gennaio 2016. Se il progetto vincerà il concorso, in ballo ci sono 8 milioni, si potrà provvedere alla manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia ed urbanistica della ex caserma Pierantoni e dell'Istituto Santa Maddalena.

Al sopralluogo erano presenti anche i rappresentanti di alcune associazioni che attualmente usufruiscono di locali all'interno della Pierantoni. Il valore degli immobili della ex caserma Adelchi Pierantoni e dell'Istituto Santa Maddalena, entrambi di proprietà del Comune, è di circa 11 milioni di euro. «Siamo a buon punto. In primavera, potremmo avere già il progetto esecutivo per far partire i lavori se ptterremo i fondi. Il progetto» chiariscono Di Felice e Buccella «prevede circa 120 alloggi, di differenti tipologie nella sola caserma Pierantoni: stanze singole, doppie, mini-appartamenti con angolo cottura, ma soprattutto servizi complementari come una piccola palestra, una biblioteca, un auditorium e un servizio lavanderia».

«La Pierantoni» aggiunge Di Primio «grazie anche al sostegno della Soprintendenza conserverà i suoi caratteri storico-architettonici ma al contempo gli spazi saranno resi funzionali alla sua nuova destinazione d'uso». (y.f.)