Ex scuole e antiche case in affitto alle associazioni

Quattordici immobili comunali inutilizzati assegnati tramite avviso pubblico Il sindaco Ferrara: «Recuperiamo i lunghi tempi necessari per fare valutazioni»
CHIETI . Un elenco composto da quattordici immobili comunali inutilizzati in cui compaiono, tra gli altri, ex scuole ed antiche dimore che potrebbero diventare le sedi delle associazioni. La giunta comunale ha approvato la delibera con cui si dà il via libera alla predisposizione di un bando al quale i sodalizi teatini potranno accedere per candidarsi ad avere una loro location.
LA DELIBERA
Nell’atto dell’organo esecutivo viene specificato che gli immobili elencati nell’allegato al provvedimento non sono ritenuti necessari per l’attività istituzionale dell’ente. Per questo motivo l’amministrazione provvede con un avviso pubblico, attraverso gli uffici comunali, alla locazione-concessione a favore di ogni persona fisica o giuridica, ente, associazione o altra organizzazione che persegua propri fini distinti da quelli del Comune.
L’ELENCO DEGLI IMMOBILI
Fanno parte degli immobili comunali che saranno messi a disposizione delle associazioni l’ex mercato coperto di via Pescasseroli, l’ex asilo di via Arenazze, l’ex scuola al bivio San Martino, i locali di via Aventino 142-località Brecciarola, quelli di via Verdi 15 (Levante), l’ex scuola di contrada Vracone, le strutture al civico 11 e 14 di largo Carbonara. E poi ancora l’edificio di via Cutelli (solo primo piano), l’ex palazzina degli uffici del mattatoio in via Fratelli Pomilio 110, un vano in piazza San Pio X, l’ex asilo (escluso la sede Avis) di via Principessa di Piemonte, l’ex rimessa filoviaria (esclusa la sede Not) di via Aterno 183, palazzo Massangioli in via De Horatiis.
le priorità
Una serie di spazi, in diverse zone della città, che il quinto settore provvederà ad assegnare tramite avviso pubblico tra coloro che ne faranno richiesta. Ma c’è di più, perché la delibera dà indicazioni rispetto alle priorità di cui tenere conto. Gli immobili saranno concessi in via prioritaria «alle associazioni che perseguano scopi di carattere socio-assistenziale e culturale».
ORA IL BANDO
Il sindaco Diego Ferrara non può che essere soddisfatto: «Finalmente, dopo diversi mesi, abbiamo operato per far sì che le associazioni possano avere ciascuna la sede idonea alle rispettive esigenze», dice. «Ci sono stati malumori da parte delle associazioni per i tempi lunghi, che però sono serviti a fare un’analisi degli immobili che rientravano nelle nostre possibilità. Vogliamo offrire una occasione a tutti di avere una sede efficiente per le rispettive attività», conclude il primo cittadino. «Ora provvederemo alla pubblicazione dell’avviso, che avverrà in breve tempo».
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