Ex sindaco di Celenza: assoluzione-bis per truffa
CELENZA SUL TRIGNO. L’assoluzione è ormai definitiva. Sono trascorsi dieci anni dall’inizio della sua disavventura giudiziaria e quindi l’ex sindaco di Celenza sul Trigno, Rodrigo Cieri, sarebbe...
CELENZA SUL TRIGNO. L’assoluzione è ormai definitiva. Sono trascorsi dieci anni dall’inizio della sua disavventura giudiziaria e quindi l’ex sindaco di Celenza sul Trigno, Rodrigo Cieri, sarebbe comunque stato assolto per prescrizione del reato. Ma la soddisfazione dell’ex politico è che l’assoluzione è stata decisa nel merito. Cieri è stato assolto con la formula “il fatto non costituisce reato” dall’accusa di truffa aggravata nei confronti della Regione e della Comunità montana. L’ex sindaco in carica dal 2002-2007, in primo grado era stato condannato dal giudice Caterina Salusti a un anno e sei mesi di reclusione. In appello la sentenza è stata ribaltata. I difensori, gli avvocati Giovanni Cerella di Vasto e Luca Dello Iacono di Pescara sono riusciti a dimostrare l’infondatezza dell’accusa. «È quello che mi da maggiore soddisfazione», dice Cieri.
La vicenda risale al 2008 e ruota attorno al Chiostro, convento dei francescani del XVI secolo trasformato in residenza sanitaria assistenziale (Rsa) da 30 posti. La Regione nel 2007, grazie al Comune, erogò contributi per 150mila euro alla cooperativa onlus che gestisce la Rsa in convenzione con la Asl. (p.c.)
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