Ex sindaco imputato per le giostre

5 Gennaio 2016

Guardiagrele, cittadino denuncia Salvi per la musica alta alla festa di San Donato

GUARDIAGRELE. L'ex sindaco di centrodestra, Sandro Salvi, a processo il prossimo 18 gennaio, insieme ad altre tre persone, davanti al Tribunale di Chieti. L'accusa che coinvolge l'ex primo cittadino guardiese, oggi consigliere comunale d’opposizione, è che in qualità di sindaco, nell’estate del 2013, precisamente nelle feste patronali di San Donato, non ha impedito nelle ore notturne alle giostre presenti in largo Garibaldi la diffusione di musica ad altissimo volume che, insieme a degli schiamazzi provenienti da un vicino campo di calcetto, procuravano molestia e disturbo alle persone. Gli altri imputati, ovvero i giostrai, dovranno invece rispondere per averdiffuso nei giorni delle festività la musica assordante fino a tardissima ora. Il processo ha preso le mosse da una denuncia presentata dal signor Rocco Sciubba, residente nella piazza guardiese, che già in passato aveva più volte palesemente evidenziato alle autorità l'impossibilità di poter vivere tranquillamente nella zona a causa dei continui rumori e schiamazzi che gli impedivano il riposo notturno. Ora, la famiglia Sciubba, difesa dall’avvocato Graziano Benedetto, si dice intenzionata ad andare avanti fino in fondo e costituirsi parte civile per difendere le proprie ragioni e riottenere la vivibilità della propria zona. Riguardo alla vicenda l'ex primo cittadino guardiese sembra però essere tranquillissimo . «Largo Garibaldi - ricorda Salvi - nel periodo delle feste patronali, viene occupato dalle giostre da oltre sessant'anni, quindi tutto dovrebbe rientrale in quella che è la normalità delle cose».

Giovanni Iannamico