Ex stazione, un piano di recupero e rilancio

La struttura di piazza Fiume tornerà al servizio della città come sede turistica o di iniziative culturali
VASTO. Da luogo degradato e pericoloso a sede turistica o comunque struttura al servizio della città. Potrebbe essere questo il futuro della ex stazione ferroviaria di piazza Fiume, alla Marina. Il sindaco Francesco Menna assicura che i soldi necessari per il suo recupero ci sono. Oltre 450 stazioni ferroviarie abbandonate potranno rivivere grazie a un progetto di riqualificazione e riutilizzo sociale ma anche luogo d'arte e cultura. Oltre alla ex stazione di Vasto nel territorio saranno recuperate l'ex stazione di Torino di Sangro, San Vito e Fossacesia. Entro fine gennaio la Regione dovrebbe approvare la legge presentata su proposta dell'assessore Nicola Campitelli che indicherà le regole per l'acquisto autorizzando il cambio di destinazione d'uso. Poi sarà emanato un bando.
«I due milioni per l'acquisto ci sono», dice Menna.“ «Sia come presidente della Provincia che come sindaco di Vasto», prosegue Francesco Menna, «auspico che presto lo scalo di piazza Fiume possa essere trasformato in una sede destinata a molteplici attività: da quelle dedicate ai giovani, alla cultura e allo sport, a quelle sfruttate per iniziative di promozione del turismo, protezione dell’ambiente e tutela dei diritti e della solidarietà».
Al momento come accade a molti immobili abbandonati, l’ex scalo ferroviario è diventato l’oasi del degrado. «Il Comune cercherà di cogliere tutte le opportunità, ma non solo. È interesse di tutti che quella stazione torni ad essere un luogo sano», dice il sindaco Menna.
Inaugurata nel 1862 la stazione di piazza Fiume è stata un gioiello della riviera fino al 1988, data in cui ha passato il testimone alla nuova stazione Vasto-San Salvo, in contrada San Tommaso. L’ultimo treno è passato nel 2005. L’apertura della galleria ferroviaria si è tradotta nell’abbandono dello scalo di piazza Fiume. Dodici anni fa il piazzale antistante e confinante con la chiesa di Stella Maris è stato trasformato in un parcheggio per 700 posti auto. Anche il parcheggio è divenuto rifugio di sbandati, ladri e rapinatori. Diverse le rapine e le risse. Il recupero di piazza Fiume significherebbe anche togliere un rifugio a clandestini , sbandati e malavitosi. «Cercherò di fare il possibile per recuperare la struttura», ripete il sindaco Francesco Menna. (p.c.)
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