«Ex stazioni, non c’è tempo da perdere»

28 Novembre 2020

Via Verde. L’assessore regionale Campitelli: bisogna stimare gli immobili e avviare gli acquisti

LANCIANO. «Sulle ex stazioni non c’è più tempo da perdere». L’assessore regionale ad urbanistica e territorio, Nicola Campitelli, lo ha rimarcato anche nella riunione di giovedì scorso con i rappresentanti di Rfi, Provincia e Comuni, chiamati a trovare un’intesa sulla dismissione dei vecchi scali ferroviari lungo la Via Verde della Costa dei trabocchi. Un dibattito che sembra arenato sulla spinosa questione di chi, tra Regione, Provincia e Comuni, dovrà acquistare le quattro ex stazioni.
La Provincia del presidente Mario Pupillo si è fatta avanti per acquisire gli immobili attraverso una procedura di esproprio e destinarli ad un progetto di rigenerazione da concordare con Regione e Comuni. Questi ultimi, invece, chiedono che sia l’amministrazione regionale a finanziare l’acquisto delle ex stazioni, da affidare poi alla gestione degli enti locali. Intanto, la concessione ai Comuni in comodato d’uso gratuito degli scali di Fossacesia, San Vito Chietino, Torino di Sangro e Vasto è stata rinnovata fino al 31 dicembre 2021.
«Come Regione vogliamo continuare ad investire attorno al progetto della Via Verde», precisa l’assessore Campitelli (Lega), «per inserirla in un contesto regionale del mondo produttivo legato alla mobilità sostenibile e al turismo, con il fine di creare economia e posti di lavoro. In quest’ottica è fondamentale che Ferrovie venda le ex stazioni al pubblico, sia esso la Regione o la Provincia», rimarca Campitelli, «la Provincia ha il diritto di prelazione (in quanto proprietaria già delle aree di sedime, ndc) e il presidente Pupillo dice di avere le risorse per questa operazione. Se non dovesse riuscire, interverrà la Regione. Ma bisogna bruciare i tempi, per arrivare alla scadenza del rinnovo del comodato ad avere una stima ben precisa degli immobili affinché il pubblico possa acquistarli e valorizzarli». Sarà un tavolo tecnico ad occuparsi del valore delle ex stazioni: Rfi ha messo in bilancio 4 milioni di euro, ma per gli enti abruzzesi il valore reale è meno della metà. «Ora è importante individuare un unico interlocutore per Rfi», sottolinea Campitelli, «per questo ho preso l’impegno di convocare per giovedì prossimo, insieme al collega assessore al turismo Daniele D’Amario, un tavolo istituzionale con la Provincia e i Comuni della costa». (s.so.)