Fa scena muta il quinto bandito del colpo al Todis
CHIETI. Non ha risposto al gip Antonio Lerino, il 20enne di Silvi ritenuto tra i responsabili di due rapine messe a segno tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2014. L'interrogatorio di...
CHIETI. Non ha risposto al gip Antonio Lerino, il 20enne di Silvi ritenuto tra i responsabili di due rapine messe a segno tra la fine dello scorso anno e l'inizio del 2014. L'interrogatorio di garanzia si è svolto ieri davanti al magistrato Antonella Redaelli che ha confermato la misura cautelare. Il giovane resta nel carcere di Madonna del freddo. Lerino è difeso dal legale Giovanni Maria Alessi, che comunque annuncia la volontà di procedere con la richiesta di rito alternativo. Il giovane di Silvi secondo gli investigatori farebbe parte della banda della monovolume che alcuni mesi fa mise a segno due rapine, delle quali una al supermercato Todis di San Giovanni Teatino e l'altra nella farmacia Perrucci di Pescara. Quattro dei cinque presunti responsabili erano già stati identificati ed arrestati lo scorso aprile. La stessa sorte è toccata a Lerino tre giorni fa, mentre era già ai domiciliari a Pineto perché ritenuto appartenente ad un'altra banda che gestiva un market della droga destinato al mercato dei giovanissimi. A incastrare il giovane teramano sarebbero le riprese video delle rapine.
Le indagini sono partite lo scorso 28 dicembre, quando la banda mise a segno il primo colpo al Todis. Tre dei banditi si presentarono armati di fucile a canne mozze e, dopo aver preso a schiaffi una cassiera e aggredito un altro dipendente, si impossessarono di un bottino di 5mila euro. (pa.to.)

