Fabbrica esplosa, il caso in Parlamento

17 Gennaio 2021

Casalbordino, la deputata Grippa presenta un’interrogazione: «Chiarezza sulla Direttiva Seveso»

CASALBORDINO . Esplosione alla Sabino Esplodenti, la deputata del M5S, Carmela Grippa ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere se nella fabbrica di Casalbordino al momento dell’incidente fosse rispettata la Direttiva Seveso. La tragedia avvenuta il 22 dicembre scorso è costata la vita a tre operai.
Con la vicenda si torna a parlare dell’applicazione della Direttiva Seveso che prevede regole stringenti su prevenzione e gestione degli incidenti. La deputata invoca chiarezza: «Perché», dice, «è necessario fare tutto quanto necessario per evitare altri incidenti ed altre morti». Grippa era intervenuta già, a Montecitorio, per far riflettere sull’accaduto. Ora è arrivata l’interrogazione in Parlamento perché sia fatto il punto sull’applicazione della Direttiva Seveso: «Ci sono molti interrogativi sull’incidente», dice la grillina, «ho cercato di sintetizzare tutto nel testo della mia interrogazione per avere risposte soprattutto in merito alle approvazioni dei piani di sicurezza interna e esterna. Tutto certamente nel pieno rispetto delle indagini che sta svolgendo la Procura di Vasto e dei provvedimenti presi dal prefetto di Chieti, Armando Forgione, con i quali sono in contatto. In questi momenti le istituzioni devono fare la propria parte per capire cosa è accaduto ed evitare che accada ancora. Purtroppo non è la prima volta, quindi dobbiamo capire cosa non ha funzionato ed intervenire. Spero di avere quanto prima delle risposte».
La Sabino, dal giorno dell'incidente, è sotto sequestro. La magistratura ha nominato dei periti che effettueranno i necessari sopralluoghi. La Procura si è opposta alla richiesta di incidente probatorio presentata dalla proprietà ma il gup Fabrizio Pasquale non si è ancora pronunciato in proposito. (p.c.)