Fabio e Antonella, vita e lavoro in coppia

14 Febbraio 2024

LANCIANO. Fabio Cirelli e Antonella Santoro sono due portalettere in servizio a Lanciano. Entrambi molisani, 37 anni lui e 34 lei, vivono nel capoluogo frentano dal novembre 2022, quando sono stati...

LANCIANO. Fabio Cirelli e Antonella Santoro sono due portalettere in servizio a Lanciano. Entrambi molisani, 37 anni lui e 34 lei, vivono nel capoluogo frentano dal novembre 2022, quando sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato nel Centro di distribuzione cittadino, che provvede alla consegna di corrispondenza e pacchi in 18 comuni del territorio. E, oltre che colleghi sul posto di lavoro, sono anche una coppia nella vita. «Lavorare per la stessa azienda significa sicuramente supportarci a vicenda», raccontano nel giorno di San Valentino, «ma anche consigliarci e confrontarci. Passiamo tanto tempo insieme e la cosa per noi è positiva a differenza di molti che la pensano diversamente. Non abbiamo un segreto per conciliare la vita lavorativa con quella di coppia: abbiamo rispetto reciproco dei nostri spazi, ci fidiamo l’uno dell’altro e accettiamo le nostre differenze caratteriali. Una cosa importante è non portare i “problemi” di famiglia a lavoro e viceversa».
L’idea di lavorare in Poste è nata quando entrambi erano alla ricerca di un lavoro: «Una sera, mentre eravamo sul divano a casa di mio suocero, ci è apparsa la notizia che Poste stava assumendo personale. Abbiamo entrambi inoltrato la candidatura. Con l’assunzione a tempo indeterminato in Poste sono cambiati anche i nostri progetti di vita, perché ci ha permesso di allargare la nostra famiglia e se prima avere una casa tutta nostra rimaneva un sogno, oggi è un desiderio che si avvicina sempre di più alla realtà. Tutti progetti che senza una stabilità economica al giorno d’oggi non possiamo permetterci di affrontare».
Fabio e Antonella hanno due figlie. Dopo Chiara, nata a maggio 2018, è arrivata Caterina a novembre 2023, “salutata” da Poste italiane con il “pacco giallo”, l’iniziativa che l’azienda dedica ai dipendenti neogenitori. «Una sorpresa davvero molto bella», ricorda la coppia, «è un pacco che si può richiedere a partire dal nono mese di gravidanza: anche con questa iniziativa Poste si dimostra un’azienda che tutela la maternità e in generale la famiglia».
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